Gli interventi di Giovanni Scotto, Antonio Giordano, Stefano Ceci e Andrea Agostinelli a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Giovanni Scotto, giornalista

“Manolas? Un affare definitivo, Manolas vuole il Napoli e viceversa, va fatta scattare l’ultima scintilla: il pagamento della clausola alla Roma. Entro il 30 giugno la Roma deve incassare 45 milioni, ma paradossalmente la clausola di Manolas scatta dal 1 luglio: il Napoli sta studiando qualcosa per approfittarne, magari inserendo qualche contropartita. Il Napoli ha accontentato la richiesta di Manolas da 4 milioni per 5 anni, ci sono anche dei bonus. Koulibaly? Ci sono molto richieste, prima o poi il calciatore farà il salto di qualità, il Napoli lascia sempre una porta aperta per non irritare le contendenti. Semmai una cessione avverrà nel 2020, quando entrerà in vigore la clausola rescissoria di 150 milioni che però non vale per l’Italia.

James? Il Napoli farà un accordo molto soft per quanto riguarda i diritti d’immagine, il colombiano è un marchio che De Laurentiis vuole portare al Napoli e aggregarsi ai vari sponsor intorno a lui. Stesso discorso di condivisione dei diritti d’immagine per Manolas. D’altronde già Insigne gode di questa condivisione, di questa politica modulare”.

A Radio Marte, nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Antonio Giordano, giornalista

“Dovesse arrivare davvero James, rappresenterebbe il colpo mediatico e commerciale maggiore del Napoli, dopo Maradona. James sarebbe il calciatore di maggiore impatto e definirlo un piccolo Diego non è improprio. La 10 però è tutta un’altra cosa.

Questa è la settimana decisiva per James Rodriguez. Alle spalle della Juve c’è il Napol e alle spalle del Napoli c’è l’Inter per cui queste due squadre possono far fastidio in questo campionato”.

A Radio Marte, nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Stefano Ceci, amico di Maradona

“Diego ci ha abituato molto bene in campo e nel bene o nel male si parla sempre di lui. C’è chi scherza poi anche sulla salute di Diego, ma Maradona non soffre di alzheimer.

Al ginocchio destro invece dovrà subire un’operazione e dovrà mettere una protesi. Per il recupero ci vorranno almeno un paio di mesi per questo ha preferito non allenare.

La 10 a James? Non tocchiamo cose serie. Prima di tutto facciamolo arrivare, ma dargli la 10 mi sembra davvero troppo. Fu accostata anche ad Insigne nel suo bel periodo a Napoli e quindi ciclicamente la si vuole dare a qualcuno, ma non credo sia opportuno. Non ha senso riportare una maglia ritirata anche perchè sarà eternamente di Maradona.

Sarò a Buenos Aires con Diego per un pò di tempo e di certo vi farò sapere il suo parare sul passaggio di Sarri alla Juventus”.

A Radio Marte, nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore

“La maglia numero 10 di Maradona non la rimetterei in circolo e quindi no, non la darei a James Rodriguez.

Ieri sera abbiamo già rischiato di uscire e stasera ci saranno poche possibilità per l’Italia. Ha sbagliato una sola partita su 3 e in questo Europeo ci può stare. Mi spiace perchè questa squadra poteva anche arrivare fino in fondo e vincere”.

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