“Punto Nuovo Sport Show” con Umberto Chiariello, Marco Giordano e Alessandro Montano

Chiariello: “Nono scudetto consecutivo alla Juve, bisogna inventarsi qualcosa per cambiare rotta”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto Umberto Chiariello, con il suo EditoNuovo: “Nono scudetto consecutivo per la Juventus che certifica la morte commerciale del calcio italiano. Un prodotto basato sulla competizione dove non c’è competizione, è invendibile. Sarri è un grande allenatore con dei limiti evidenti derivanti dalla lunga storia di 50 anni di panchine dove ha mangiato pane, fango e polvere. Cerca ormai di vivere di compromessi, non è più il maestro di calcio che ha generato il Sarrismo. Il Napoli si è suicidato con Ancelotti, la Lazio si è sciolta come neve al Sole. De Laurentiis dice basta, non c’è altra via che la redistribuzione ed inventarsi qualcosa. L’anno prossimo la Juventus è già in pole position per il 10° scudetto, già in vantaggio con Kulusevski e Arthur”.

Ravezzani: “Secondo indiscrezioni, Zhang ha un dossier di tutti gli attacchi di Conte: sono pronti a dividere le strade”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Fabio Ravezzani, direttore TeleLombardia: “Non si può sempre dire che la Juventus è la cagione di tutti i mali del mondo. Non sono juventino, parlo quindi molto oggettivamente. Pensare che la Juventus abbia fatto un calendario per penalizzare l’Inter, mi fa ridere, al massimo si poteva fare contro la Lazio. Quando ci fu Juventus-Milan, la Gazzetta uscì con un titolo a dire che Rangnick era il nuovo allenatore e si complottò che fu la Juventus a creare pressioni per quel titolo. Quando La Russa o Conte alludono alla Juve che ha pilotato il calendario dell’Inter, ricordo che non era una diretta concorrente, lo è stata più la Lazio. Ieri in trasmissione abbiamo visto quante volte l’Inter ha perso giocando con un giorno in meno di riposo rispetto all’avversario. In tre partite ha fatto 2 vittorie ed un pareggio, con le squadre con gli stessi giorni di riposo ha fatto 2 sconfitte ed un pareggio. Dalla Cina questi sfoghi di Conte non sono stati apprezzati, la società sta registrando tutte le dichiarazioni che possono lasciar intendere un comportamento scorretto di un dipendente nei confronti della società. Come finirà? Zhang pare abbia deciso di chiudere il rapporto, queste le indiscrezioni che ho dalla Cina. So per certo che l’Inter ha preparato un dossier per tutti gli attacchi di Conte verso le società. Luca Momblano ci dice che Zhang avrebbe già deciso di chiudere con Conte e si aprirebbe un contenzioso legale”.

Vettosi: “De Laurentiis ha la consapevolezza di poter essere leader dei diritti televisivi italiani, la Juve prova a portare acqua al suo mulino”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Fabrizio Vettosi, economista: “Nel caso dell’ipotesi condotta da Dal Pino, si tratta di un finanziamento mascherato da socio. C’è un prevalente contenuto finanziario, l’operazione ha un connotato non industriale come quella di De Laurentiis. Lui non dice di voler fondi finanziatori, lui vuole il finanziatore nel suo ruolo ordinario: una banca, un fondo specializzato ai finanziamenti. Dietro quest’affermazione di De Laurentiis c’è un forte connotato industriale dell’iniziativa: è questo l’aspetto fondamentale. Esiste un malsano approccio allo sviluppo dei diritti TV sul mercato, il fatto che la Juve non abbia partecipato all’incontro, la dice lunga. De Laurentiis ha la consapevolezza di poter essere leader dei diritti televisivi italiani, è l’evoluzione della specie, un progetto serio. La Juventus vuole tenere in piedi il progetto Dal Pino per non entrare in conflitto con Sky, di beneficiare di questa operazione e pescare nell’ambito dei potenziali partner CVC od altri soggetti vicini agli obiettivi di realizzare il Campionato Europeo per club”.

Marota: “De Laurentiis vuole rendere autonoma la Serie A sui diritti TV. Il 30 luglio assemblea di Lega per decidere”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Giorgio Marota, Corriere dello Sport: “Ieri si è svolto un incontro organizzato da De Laurentiis con alcuni presidenti o dirigenti di Serie A, tranne 5 società che erano collegate via Zoom, e la Juventus e Brescia che non si sono presentate. L’idea è quella di realizzare un progetto editoriale in modo da rendere autonoma la Serie A dal punto di vista dei diritti televisivi di modo da aumentare gli introiti e realizzare contenuti propri. Gli altri presidenti stanno cercando di far capire che è meglio far tutto da soli piuttosto che istituire fondi per far diventare partner qualcuno. Perché la Juventus non ha partecipato? Probabilmente sono più sulla linea Dal Pino. Va detto che il passaggio fatto da De Laurentiis è soltanto propedeutico per l’assemblea di Lega del 30 luglio in cui i diritti tv sono all’ordine del giorno. A quel punto si vedrà chi sposa l’idea De Laurentiis e chi ha soltanto ascoltato la sua proposta”.

Cascella: “Vicenda particolare quella di Osimhen ed il Napoli. Chi opera nel mercato è pienamente a conoscenza delle norme vigenti”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Angelo Cascella, ex giudice CAS: “Il Napoli rischia qualcosa con la questione di Osimhen? Secondo i regolamenti vigenti, un agente per poter rappresentare un calciatore nelle trattative riguardanti rinnovi o nuovi contratti deve avere una disposizione. La trattativa con il Napoli è stata inizialmente gestita con un procuratore, poi c’è stata una revoca a quest’ultimo ed è subentrato un nuovo procuratore. Il nuovo procuratore ha la possibilità di assisterlo previo il deposito di questo incarico. Il vecchio procuratore avrà diritto ad una percentuale del contratto in essere, quindi con Lille. Presumo che non ci siano problemi, non so se c’è stata qualche irregolarità, ma credo si tratti più di un provvedimento disciplinare. Ciò che è stato deciso tra le parti, non lo sappiamo. Ci possono essere pattuizione tra i due soggetti che non conosciamo, quindi andremmo ad indovinare. Il contratto standard della FIFA prevede la revoca e nel momento in cui si riceve la revoca, il soggetto non può più operare immediatamente. La cosa che noto è che è un ambiente in cui, partendo dai calciatori, ci sono una serie di soggetti scaltri che operano professionalmente a conoscenza di ciò che sono le norme. All’inizio della vicenda mi ha colpito il viaggio del giocatore al Napoli, è giusto fare le analisi mediche ai nuovi acquisti, ma è insolito quell’incontro: vuol dire che l’accordo tra le due società già c’era”.

Chiariello: “Arriverà Osimhen o farà la fine di Pepe?”
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto Umberto Chiariello, con il suo EditoNapoli: “Oma ci dice che Osimhen ha già fatto le visite mediche e che sta per essere annunciato. Arriva Iovino e dice che secondo lui il Lille ed il Napoli l’hanno fatto fuori per Osimhen, intanto non si sa il calciatore se firma, non firma, con chi firma. I giornali dicono che il Liverpool si è fatto indietro: stallo totale. Arriverà a Napoli o farà la fine di Pepe? Ci siamo risparmiati un bel pacco o ci stiamo perdendo un futuro fuoriclasse? Lo scopriremo solo vivendo”.

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