Boggi: “AIA, una vergogna tenersi Giacomelli e dismettere Manganelli, miglior guardalinee d’Europa. Non voglio più guardare il calcio italiano, l’AIA è un’anomalia”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Robert Boggi, ex arbitro internazionale: “Ci sono voluti 10 anni per riunire CAN A e CAN B, ci vorranno altri 10 anni per fare una scelta meritocratica. Il Presidente della sezione di Trieste è uno dei più grossi elettori di Nicchi ed Manganelli mandato a casa e si tengono Giacomelli. L’Aia non si vergogna a mandare a casa Manganelli che è stato internazionale fino a dicembre ed a tenersi Giacomelli? Ma non si vergognano? Ci mettono 10 anni a risolvere un problema: nel protocollo è così, l’arbitro ha preso una decisione. Sono convinto che l’AIA è un’anomalia nel mondo, non mi fido di questa classe dirigente. Chi manda a casa Manganelli e si tiene Giacomelli non può andare avanti. Nel resto d’Europa non si vedono cose che si vedono in Italia. L’errore è stato commesso da Nasca al Var, a meno che Giacomelli non ha detto “Ho visto io”. Nel rugby si sentono le comunicazioni, è un gioco intelligente. Se sei uno stupido, al rugby non giochi: al calcio, se sei stupido puoi giocare. Un confronto con la stampa a fine partita? Certo, lo fece il grande Concetto Lo Bello. Ma, lo vogliono le società, lo vuole l’associazione? Forse no: parlare anche degli errori non c’è nulla di male”.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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