Gli interventi di Antonio Giordano, Maurizio Pistocchi e Tiziano Crudeli a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Giordano, giornalista
“Napoli-Milan? Per ora è uno sfida Scudetto. Non capisco questo velo di anti-malinconia: le sfide degli anni ’80 hanno rappresentato uno dei duelli più belli del calcio italiano. Giusto raccontarle a chi non le ha vissute, senza memoria ci si limita al proprio vissuto. Higuain non reputa Ronaldo uno dei migliori? Non scopriamo nulla di nuovo. Lewandowski in questo momento come prima punta è il più forte in circolazione, ha una forza brutale ma elegante. Se penso che lui e Modric nel 2006 sono stati davvero vicino al Napoli grazie a Marino mi rendo conto che a volte il destino degli uomini e del calcio può cambiare in un niente.
Osimhen? Secondo me non gioca, poi magari è Superman e sopporta il dolore. Ma se la risonanza evidenzia dei problemi io non lo rischierei, sarebbe una scelta incauta”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista
“Negli anni in cui Napoli e Milan si giocavano lo Scudetto c’erano molti stranieri ed erano i più bravi. Peraltro ci fu una bella alternanza in quegli anni, fu un periodo fortunato per il calcio, ora invece c’è stato un dominio di una sola squadra che oggettivamente è stata la più forte. Però non ha fatto il bene del campionato, anche se bisogna accettarlo. Il campionato di quest’anno sarà molto più aperto rispetto a quelli degli anni scorsi. L’Inter per esempio ha perso Kolarov, che era già infortunato ed è tornato positivo al COVID-19. Ci sono situazioni nelle quali gli allenatori si trovano impreparati: vincerà chi gestirà meglio le emergenze e chi sarà più fortuna. Nations League? Non interessa a nessuno. Se l’UEFA decidesse di far giocare la partita della Romania sarebbe un bel problema per la FIGC e la Lega. Si tratterebbe di una cosa completamente in controtendenza con quanto avvenuto per Juventus-Napoli.
La sentenza di Sandulli ha fatto molto discutere, ci sono accuse che per il momento non sono documentate e quindi rimangono discutibili. Milan? Pioli ha messo a posto la difesa, squadra conservativa più di quanto si possa pensare. Il Napoli invece è una squadra più sorprendente dal punto di vista dell’atteggiamento: va a giocare con 5-6 giocatori offensivi e di qualità. Sarà una bella partita e molto dipenderà dalle condizioni fisiche dei giocatori e dalla gestione degli allenatori. La gara sarà equilibrata.
Zielinski o Elmas alle spalle di Mertens? Sono due giocatori molto forti, di grande abilità. Zielinski ha giocato poco contro l’Italia, avrà una condizione migliore. Elmas non so come stia. Forse Zielinski ha qualcosa in più nella rifinitura dell’azione. Prenderei lui per la sua maggior attitudine”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Tiziano Crudeli, giornalista.
“Napoli-Milan match Scudetto? Io sarò ripetitivo ma Pioli prima di ammalarsi di COVID-19 aveva spiegato che il suo Milan attuale era inferiore a tre squadre, cioè Juventus, Inter e Napoli. Io sono convinto che il Napoli, allo stato attuale delle cose, anche se dovrà fare a meno di Osimhen è una squadra che è più forte del Milan. Gattuso? Lui è un ottimo allenatore, sono stato molto critico con la società rossonera quando si decise di allontanarlo dall’incarico. Gattuso è andato via senza pretendere un euro ma facendo pagare i collaboratori. Io sono un suo estimatore, dell’uomo, del calciatore e dell’allenatore. Vecchi Napoli-Milan? Vivo alla giornata, ci sono momenti esaltanti indimenticabili ma anche bui, come la Serie B e le retrocessioni. Ho visto talmente tante partite che ricordarne una è difficile. Sono però convinto che la gara sarà bellissima”.

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