Andrea Carnevale: “Napoli sempre interessato a De Paul? Non lo so, il presidente non mi dice nulla. Penso che lui si sceglierà la squadra”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Carnevale, osservatore dell’Udinese.

“Il calcio di prima era molto più leale. In un Napoli-Roma noi avevamo una semifinale, mi marcava Manfredonia che voleva sempre vincere. Chiaramente era irruento su di me e su Careca, io gli feci notare che avevamo una semifinale e gli spaccai il sopracciglio con una gomitata. Lui però era anche maschio e mi disse di non preoccuparmi. Maradona lo marcavano in tre, c’era la tripla marcatura. Quando lo menavano lui abbracciava l’avversario. Diego era molto corretto. Rigori? Devono essere evidenti, la tecnologia serve ma per alcune cose non mi ci trovo. Dalla Coppa UEFA io uscii tumefatto ma il gioco era maschio.
Udinese? Non hanno ancora deciso il tecnico, deciderà il presidente. Penso che il presidente deciderà a ore o a gironi. De Paul ambito? Mi fa piacere, io sono un po’ il responsabile degli osservatori. Il ragazzo lo avevo visto prima che andasse al Valencia, ritornò in Argentina e siamo stati bravi a riprenderlo. Sono bastati 3-4 anni ed è diventato un giocatore straordinario. La prima volta che l’abbiamo visto giocava attaccante esterno a sinistra, tipo Insigne. Nel tempo Nicola lo ha messo mezzala e li ha fatto grandi campionati. L’Argentina lo fa giocare mediano basso. Diciamo che può fare tutto ed è diventato molto fisico.
Napoli sempre interessato a De Paul? Non lo so, il presidente non mi dice mai nulla. So che ci sono diverse squadre, lo vogliono un po’ tutti. Il mio pensiero è che lui sceglierà la squadra, ha una serie di richieste e vedremo se andrà in Italia o all’estero”.

Commenti