Gli interventi di Mimmo Malfitano, Theofilos Karasavvidis e Daniele Daino a Calcio Napoli 24 Live

Il giornalista della Gazzetta dello Sport Mimmo Malfitano è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Noi napoletani riusciamo a discutere anche un allenatore preparato ed esperto come Spalletti, uno tra i migliori italiani per il quale Napoli rappresenta qualcosa da aggiungere al suo curriculum. È un allenatore capace, l’ha dimostrato e ora lo farà anche in azzurro: ho piena fiducia nel suo operato, e posso credere nel rilancio dei vari Lobotka, Elmas, Rrahmani.

Mi intriga capire il dualismo Lozano-Politano, così come quello che succederà con Demme: ci sono situazioni che destano curiosità in vista della gestione Spalletti.

L’Europeo condiziona il mercato di Insigne e Fabian? Per lo spagnolo credo che questo Europeo stia giocando contro le intenzioni di De Laurentiis: se davvero il presidente ha intenzione di cederlo, il fatto che non stia giocando non va a favore della valutazione del giocatore. Obiettivamente parlare di 60-65 milioni non corrisponde alle esigenze del momento: parliamo di un calcio in crisi, investimenti di questo tipo sono solo per i club capaci di poter investire.

De Laurentiis parlava di aumenti? Che Insigne lo faccia è scontato, Fabian invece non vuole firmare il rinnovo perché vuole ritornare in Spagna: sarà un mercato particolarmente movimentato, bisogna inserire anche Koulibaly ed Insigne perchè non sappiamo cosa succederà. Il capitano vuole adeguamento economico e temporale, ma De Laurentiis non ci sente: si va incontro ad un braccio di ferro che spero possa risolversi per il bene di tutti e per non privare il Napoli del suo capitano e di due giocatori fondamentali quali Kalidou e Fabian.

Calhanoglu? Era in scadenza, ha avuto la possibilità di poter scegliere. Nel Napoli oltre Maksimovic ed Hysaj non c’erano altri ad avere questa chance: nel 2022 scadrà il contratto di Insigne, ed è impossibile iniziare la stagione con un calciatore così importante che abbia il contratto in scadenza. Senza un accordo magari lo si potrà mettere sul mercato ad una cifra soddisfacente, invece di tenerlo in rosa a fronte di una stagione ricca di incomprensioni che non farebbe bene a nessuno.

Koulibaly e Fabian? Se non li mandi via, Kalidou viene da te e ti chiede il prolungamento del contratto e lo devi allungare almeno fino al 2025. Lo spagnolo, invece, ha già confermato di non voler prolungare l’accordo con il Napoli”

Theofilos Karasavvidis, agente del terzino del Cagliari Charalampos Lykogiannis,  è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Europeo? L’Italia ha tantissima qualità e molte scelte di formazione, per me è una delle favorite per la vittoria finale.

Lykogiannis? Un terzino sinistro, può giocare anche sul centro sinistra di una difesa a tre: è duttile, ha fatto anche l’esterno a cinque e ha avuto fiducia da parte della società e dell’allenatore. Lo conosco da quando aveva quindici anni, è un ragazzo che quando sente la fiducia della squadra fa vedere grandi cose.

Cagliari? Hanno iniziato male, creavano tantissime occasioni e poi non riuscivano a concretizzare: nel calcio alla fine poi subisci e perdi nonostante la squadra avesse tanta qualità in rosa. Alla fine si sono resi conto delle loro doti e si sono salvati.

Specialità sui calci piazzati da parte di Charalampos? Li ha sempre avuti nei piedi, crescendo negli anni ha imparato ad affinare la tecnica: dopo le sedute di allenamento si esercita sempre per un altro po’ di tempo.

Il suo futuro sarà a Cagliari? Per ora sì, ma deciderà la società. So che piace a tanti, il mercato non è ancora caldissimo quindi vedremo gli sviluppi. Però prima di tutto c’è il Cagliari, decideranno loro.

Contratto in scadenza 2022? Il Cagliari farà il prezzo, noi abbiamo le nostre idee ed una squadra di alto livello sarebbe una opzione ben vista. Un giocatore in carriera vuole anche fare un salto, ma non spetta a me.

Napoli? Una grandissima squadra, di alto livello. Se arrivasse una proposta, sicuramente sarebbe ben vista. Chi non vuole giocare per una delle prime squadre in Italia? Però dipenderà dal Cagliari, le cose si fanno in tre.

Contatti con il Napoli? Non con noi, sicuramente”

L’ex terzino di Milan e Napoli Daniele Daino è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Le critiche a Lorenzo Insigne? Questo è il destino di quei giocatori che si prendono carico delle responsabilità, è il capitano ed il simbolo del Napoli ed è diventato il simbolo della Nazionale, dove s’è ritagliato il suo spazio. Insigne è unico, ha delle giocate ed una visione di gioco che lo rende così: questi giocatori sono sempre nell’occhio del ciclone nel bene e nel male, devono saper convivere con le critiche e con tante situazioni, ma io lo vedo sereno e nel Napoli ha fatto una buonissima stagione. Auguriamoci che anche grazie a lui l’Italia possa lottare fino alla fine per l’Europeo.

Emerson Palmieri? Non ha mantenuto gli spazi avuti con Sarri al Chelsea, non ha avuto continuità ma è di sicuro affidamento. Dipenderà molto dalla volontà di volerlo prendere e dalla fiducia che gli sarà mostrata: ogni giocatore ne ha bisogno, della fiducia dell’allenatore. Poi le qualità le ha, sebbene non sia semplice dare un giudizio su una stagione con poca continuità: bisognerebbe essere più vicini al calciatore. Spalletti che terzini vuole? Se ne vuole uno più difensivo, va su un certo tipo di giocatore, se ne vuole uno più offensivo allora Emerson Palmieri potrebbe avere quelle caratteristiche.

Di Lorenzo? Tra lui e Florenzi il titolare dipende dalle doti: Di Lorenzo sa spingere, ha gamba e forza ma è un po’ più completo difensivamente. Florenzi invece garantirebbe spinta continua, a confronto. Giovanni lo definisco totale nel ruolo, garantisce spinta ed una certa capacità di difendere nell’uno contro uno.

Hysaj? Quando un giocatore ha piena fiducia da parte dell’allenatore, partendo da Empoli con Sarri che gli dava continuità ed aveva stima, sforna prestazioni di livello. A Napoli forse con gli altri allenatori è venuta meno un po’ di fiducia, evidentemente era fondamentale. Elseid sa spingere, magari non ha piedi raffinati ma quando è concentrato ha forza e fisico per dare un contributo”

Fonte: CalcioNapoli24

Commenti