Gianni Di Marzio: “Jorginho non andava venduto nemmeno per 180 milioni, era meglio cedere Koulibaly. Insigne non lo cederei mai”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gianni Di Marzio, allenatore.

“Spalletti non discute, allenatore bravo. Il fatto che lavori subito sull’aspetto tattico non è una novità. Non mi meravigliano i titoli dei giornali di stamattina, sono titoli da calcio estivo e poi cambia tutto. Per ora a livello di mercato è tutto fermo, darò il mio pensiero quando vedremo chi arriva e chi parte. Questi allenamenti però andrebbero fatti con i titolari. Bisogna capire se la squadra manca di personalità dopo quanto accaduto in Napoli-Verona.
Nomi per il Napoli? Preferisco non farli per educazione e rispetto per chi lavora nel Napoli. Io dico solo che al Napoli manca un terzino sinistro che sappia spingere e fare la fase difensiva. Manca anche un giocatore alla Jorginho, che non andava ceduto nemmeno 180 milioni di euro. Andava ceduto più Koulibaly di Jorginho. Al Napoli manca uno in mezzo al campo davanti alla difesa. Manca anche il centrocampista più fisico, bisogna capire chi va via ma ci vogliono due giocatori davanti alla difesa al 101%.
Cambio di modulo per Spalletti? Dipende dagli interpreti e dalla qualità e dei giocatori. Per me è una questione di giocatori di qualità, non di moduli. Nel caso non potrebbe fare un 4-4-2 ma un 4-3-3. Ma ripeto: servono giocatori con le palle per vincere partite e Scudetti.
Emerson Palmieri? Oggi nessuno può avere qualcosa gratis. Serve un terzino sinistro, bisogna comprarlo. Per me bisogna chiudere al più presto possibile. Mathias Olivera e Dijks? Non sono giocatori superiori a Emerson Palmieri, fanno solo la fase offensiva, sembrano ex attaccanti.
Chi il Napoli non dovrebbe mai vendere? Insigne. Giocatore importante, fa la differenza, serve fare subito il contratto. Io non lo cederei mai”.

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