Gli interventi di Paolo Bargiggia e Mauro Bergonzi a “1 Football Club”

A 1 Station Radio, durante la trasmissione “1 Football Club” prodotta da “IlSognoNelCuore.com” di Luca Cerchione, è andato in onda, in esclusiva nazionale, l’insert “Parola di Bargiggia”, con il noto giornalista e conduttore di UdineseTV.

Paolo Bargiggia1 Football Club” su 1 Station Radio: “Napoli dipendente da Osimhen ed Insigne. Sarri, che bufala

“Arbitri? Il primo a criticarli, nell’ultima giornata, è stato Gasperini, ma lui è il vero problema dell’Atalanta. La sua crociata contro il sistema arbitrale va avanti da tempo e toglie energie e responsabilità ai suoi. Guarda caso, ieri si è fatto buttare fuori due minuti prima del pareggio dell’Udinese. Il suo atteggiamento crea danno sia tecnico che d’immagine alla famiglia Percassi. So che lo sta facendo perché la nuova proprietà del Genoa gli ha fatto recapitare un’offerta importante economicamente, che gli darebbe anche pieni poteri dal punto di vista della gestione del gruppo. Non voglio dire che il tecnico voglia creare uno strappo con la Dea, ma le coincidenze temporali sono particolari. A Genova, Ballardini è già sulla graticola, ma credo arriverà fino alla fine della stagione. Un altro allenatore che è già finito nel mirino della critica è Walter Mazzarri, ma sta pagando anche gli errori di gestione del presidente Giulini. Colantuono? Partito malissimo, forse è un po’ arrugginito, ed è per questo che bisogna dargli tempo, ma è un tecnico che gira nell’universo Lotito, dunque credo si andrà avanti con lui. L’unico allenatore subentrato a stagione in corso che ha dato una svolta alla sua squadra è Igor Tudor: ieri, il Verona ha dimostrato che il progetto Sarri è una bufala. Un allenatore che ha poca empatia col gruppo, vedasi i casi Luis Alberto e Lazzari, e che fa fatica ad insegnare il suo calcio. Io non lo avrei mai preso, perché guadagna uno sproposito e, forse, quelle cifre non sta dimostrando di valerle. Mourinho? Non è più un top manager ormai da anni, ha fallito in tutte le sue ultime esperienze. Bisogna giudicarlo in relazione a quanto guadagna, e ciò che sta facendo ora, a Roma, è folle e delinquenziale nei confronti della società che lo paga e dei calciatori. Non si può tollerare che metta in discussione la limpidezza di operazioni fatte nella precedente stagione, ancorché la Roma sia quotata in borsa. Inoltre, ieri ha messo in tribuna circa cinquanta milioni di euro. I cinque calciatori li ha praticamente bruciati, dichiarando che anche nel prossimo turno non giocheranno. Gli auguriamo di non avere infortuni, perché altrimenti toccherebbe a lui scendere in campo. Anche in Roma-Napoli, comunque, c’è stato un comportamento schizofrenico dell’arbitro Massa: troppo protagonista, sia nel giallo ad Abraham che nelle due espulsioni, soprattutto quella di Spalletti. Il designatore Rocchi ha voluto un ricambio generazionale, ma questi nuovi fischietti sono molto confusi, inesperti e hanno poca personalità. Osimhen? Non c’è stato ancora alcun contatto tra il Bayern Monaco ed il Napoli per Osimhen, ma il nigeriano è nella lista dei desideri. I bavaresi sbagliano raramente, questo a conferma dell’importanza dell’attaccante napoletano. In quel ruolo ci sono solo Haaland e Mbappè prima del nove azzurro, il quale è in grado di sostenere da solo il peso dell’attacco. Ormai la squadra di Spalletti dipende dai gol del ragazzo e dalle prestazioni di Insigne, lo abbiamo visto anche ieri contro la Roma. Il Milan, seppur molto stanco, è riuscito ad acciuffare la squadra di Adl al primo posto in classifica”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Mauro Bergonzi, ex arbitro e moviolista Mediaset. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

MoviolaMauro Bergonzi a “1 Football Club” su 1 Station Radio: “Al posto del Var avrei richiamato Massa. Su Gasperini…

“Prima di interpretare le parole del designatore Rocchi, bisognerebbe conoscerlo bene. Io sono stato al suo fianco durante tutta la mia carriera. Ringiovanire la classe arbitrale era quasi un obbligo: Orsato a breve andrà in pensione, poi toccherà a Doveri. Iragazzi giovani portano freschezza, fisicità, entusiasmo, ma è ovvio che si pecchi in esperienza. Rocchi è stato chiaro quando ha detto che lui non avrebbe espulso Spalletti: è stato un messaggio per Massa. Io credo che Gasperini abbia ragione a dire che gli arbitri dovrebbero parlare nel post-partita, ma gli allenatori sono sicuri che i direttori di gara potrebbero dire tutto quello che imister dichiarano durante una partita? Una cosa è certa: per far crescere questa nuova classe arbitrale, gli allenatori devono essere signorili ed educati nei confronti dei fischietti e degli ufficiali di gara: se Matteo Marcenaro si trova costretto a richiamare Marinelli per espellere Gasperini, vuol dire che è successo qualcosa di grave che non abbiamo sentito. Var? Deve intervenire solo in caso di chiaro ed evidente errore. Perché in Inter-Juve si è andati al Var ed in Roma-Napoli no? Mariani ha arbitrato bene, ma sul fallo di Dumfries ha portato il fischietto alla bocca senzapoi dare rigore, quindi per lui c’era già un dubbio. In quel caso è stato giusto richiamarlo. Nel caso di Massa, invece, dal campo non lo avrei mai dato, ma il Var avrebbe dovuto richiamarlo ad un on-field-review”.

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