Andrea D’Amico: “Verona squadra concentrata che gioca con lo spirito dei guerrieri. Insigne? Non è cambiato nulla nella sua testa”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea D’Amico, agente.

“Il Verona è molto concentrato nel lavoro intensivo che Tudor gli fa fare tutti i giorni. Affrontano ogni gara con lo spirito dei guerrieri. Sono convinto che ogni allenatore abbia un percorso parallelo: il bene della squadra che sta allenando e la propria carriera, quindi vuole fare meglio che può. Da quando è arrivato Tudor il Verona è veramente in volo. Squadra sorprendente.
Tudor per una panchina importante? I giudizi nel calcio sono sempre giusti o sbagliati. Non è vero che lui si limiti a replicare il lavoro di Juric, anche perché i giocatori sono diversi. Ricordiamoci poi che all’inizio, con un altro allenatore, questa squadra ha perso 3 partite di fila. Il lavoro di un allenatore non riguarda solo l’intensità degli allenamenti ma anche la gestione tecnica e tattica di ogni giocatore. All’interno della gestione c’è tutto.
Insigne? A me sembra che non sia cambiato nulla nella sua testa. Il calcio non è matematica. Napoli-Milan ha avuto un determinato epilogo, mentre nella precedente Lorenzo è stato molto importante per il Napoli. Le prestazioni singole poi dipendono dalla propria squadra e dagli avversari. Se guardiamo alle performance, allora al primo anno Dzeko lo dovevamo rimandare a casa subito, poi è stato anche capocannoniere. Stessa cosa con Toni, che era andato a giocare negli Emirati e poi è tornato facendo il capocannoniere. Ogni partita è una recita a sé stante.
Criscito? Abbiamo rimandato l’approdo canadese a quando sarà fisicamente pronto, inutile farlo andare qui con lo stiramento al soleo. Napoli? Non fa più parte dei progetti del Napoli”.

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