Gli interventi di Antonio Giordano, Maurizio Pistocchi e Massimo Crippa a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Giordano, giornalista secc
“I presidenti spesso ragionano di pancia, in quelle settimane tra Fiorentina ed Empoli è successo di tutto ma ora credo che Spalletti e De Laurentiis andranno avanti insieme. Essere rancorosi non aiuta nessuno, un tecnico che conquista la Champions non può essere esonerato.
Zielinski ora vale tra i 25 e i 35 milioni di euro, non ha fatto una grande stagione ma ha comunque un grande talento.
Olivera non è ancora saltato, l’accordo con il giocatore c’è da tempo, manca l’accordo tra le società.
Belotti? Non puoi prendere un quarto attaccante a bilancio, anche se è un parametro zero, devi aver deciso già di vendere qualcuno.
Se va via Zielinski non so con chi potrebbe essere sostituito, né Barak né Brekalo. Una squadra che fa la Champions non può prendere giocatori come Bajrami che non hanno esperienza.
Il Napoli non ha mai avuto, tranne nel 2013, giocatori d’esperienza. Quella forma di internazionalizzazione l’abbiamo acquisita con Benitez, il Milan con Ibra e Giroud ha cambiato atteggiamento.
Spalletti ha un grande modo di comunicare, pure con una società dove De Laurentiis vuole dominare”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista
“Nel calcio si può vincere anche spendendo meno soldi, lo dimostra il Milan che è in testa con un monte ingaggi inferiore a tutti, ma ci vogliono organizzazione e solidità di nervi.
Se tu vuoi abbassare il monte ingaggi, da 139 a 75, significa che perderai i giocatori più significativi. Può essere una soluzione se riesce a prendere giocatori più o meno dello stesso livello ma meno costosi.
I soldi possono arrivare dalle cessioni, ma ovviamente i giocatori richiesti sono i più bravi. Ridurre il monte ingaggi significa che la rosa difficilmente sarà rinforzata.
La criticità del momento, del calcio mondiale, fa sì che siano diminuiti i valori e si fa faticare a vendere, ma se sei bravo puoi comprare a prezzi molto interessanti.
Già un anno fa parlavo di Julian Alvarez, andato al Manchester City, che avrebbe fatto al caso del Napoli in coppia con Osimhen.
È difficile fare un progetto credibile e incentivante per la tifoseria se parti da un piano di ridimensionamento. L’unica è basare il progetto sullo scouting e valorizzare il settore giovanile, come Gianluca Gaetano, anche se il Napoli non sembra volerlo fare.
Per me i tre intoccabili del Napoli, anche se sono più di tre, sono: Ospina, Koulibaly e Osimhen.
Andranno via giocatori importanti, è andato via Insigne, e la rifondazione dovrà essere affidata a Spalletti.
De Laurentiis deve migliorare l’area tecnica”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Massimo Crippa, ex centrocampista azzurro.
“Il Napoli quest’anno ha perso una grande occasione, bastava vincere con Fiorentina ed Empoli per giocarsela fino alla fine, la più grossa dai tempi di Sarri.
È mancata la personalità, perché quando hai la possibilità sia con la Roma che con la Fiorentina devi sfruttarle queste occasioni. Ad Empoli poi è incredibile prendere 3 gol in 10 minuti, la squadra poi si è ripresa ma ormai era inutile.
A questa squadra manca un giocatore tipo Hamsik, potrebbe essere De Paul”.

Commenti