De Magistris, Giaretta, Fabbricini, Rossi, Breda e Agresti a Radio Punto Nuovo

De Magistris: “Napoli Calcio perfezione assoluta, cosa che non può essere detta dell’attuale amministrazione. Nel calcio troppi inquinamenti di altri interessi. Un brindisi con ADL in caso di Scudetto? Perché no”.

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Luigi De Magistris, ex sindaco di Napoli: “Essere tifoso del Napoli prescinde dall’essere Sindaco o meno di Napoli. Questo è un momento di perfezione come poche volte avevamo visto. C’è un equilibrio, un gioco e una mentalità che sta impressionando tutti. E sta aiutando anche il fatto che le altre non siano forti come negli scorsi anni. Questo Napoli ha tutti i presupposti per essere protagonista sia in Italia che in Europa, perfezione assoluta. E consentitemi una parentesi politica, cosa che non possiamo dire invece del lavoro svolto dall’attuale amministrazione L’obiettivo Scudetto? Non si deve festeggiare ancora nulla (ride ndr), ma bisogna essere consapevoli e poco scaramantici. Però la cautela deve restare, questo è poco ma sicuro. Questo Napoli è superiore a tutti Napoli precedenti. Le intercettazioni di Malagò e i presidenti come ‘delinquenti’? I processi non vanno fatti in Radio o sui giornali, ma nelle aule di tribunali. Molte frasi poi vanno contestualizzate, così come i fatti. Quello che mi preoccupa, però, è che il calcio resta troppo inquinato da molti interessi paralleli. Lo sport dovrebbe essere onestà e trasparenza, ma purtroppo il calcio è attraversato da troppe vicende opache. Lo stadio Maradona? C’è tanta armonia ora e questo è un argomento particolare. La speranza è quella di vedere prima o poi uno stadio che permetta di stare ai tifosi più vicini al campo, ma pur sempre restando uno stadio del popolo e non per ricchi o elitari. Un brindisi con De Laurentiis in caso di Scudetto? Perché no, non ho mai avuto problemi con nessuno. Sono sempre stato un uomo libero e dico sempre quello che penso, indifferentemente da chi ho davanti”.

Watford, il DS Giaretta: “Ci aspettavamo questo Meret sin dall’Udinese. Joao Pedro e Sarr? Con Giuntoli parliamo spesso, su di loro c’è già la Premier”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Cristiano Giaretta, direttore sportivo del Watford: “Conosco Giuntoli da una vita, ci sentiamo spesso. Meriterebbe il premio di Direttore Sportivo dell’anno, senza dubbi. È un ragazzo che si è dato sempre da fare, ha sempre avuto il pensiero fisso di portare in alto il Napoli. L’area scouting del club quest’anno è stata davvero fondamentale nello scovare calciatori come Kim e Kvaratskhelia, ma i viaggi in giro per l’Europa. Il Napoli ad oggi la squadra più inglese della Serie A, difendendosi con il pallone fra i piedi. Ha molti punti in comune con il City sotto questo punto di vista. In questo momento c’è un mix nella formazione di Spalletti davvero particolare. La rinascita di Meret? Sono davvero contentissimo, all’Udinese ai tempi ce lo aspettavamo come titolare della Nazionale e finalmente ci è arrivato. Non sono meravigliato dal suo exploit, mostra queste qualità da quando ha 14 anni. Tutti dettagli e peculiarità che appartengono ad un portiere di assoluto livello, lui e Donnarumma sono sullo stesso livello senza voler far paragoni. Joao Pedro, Sarr e una chiacchierata con Giuntoli? Con Cristiano parlo spesso di tanti argomenti, non solo di calcio. Sono due calciatori di altissimo livello che hanno l’interesse della Premier su di sé”.

FIGC, l’ex comm. Fabbricini: “Il caso D’Onofrio molto grave, ma la FIGC ha già fatto un passo importante. Le intercettazioni di Malagò? Mi avvalgo della facoltà di non rispondere…”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Roberto Fabbricini, ex membro di commissione FIGC: “Vedere l’Italia in concomitanza con il Mondiale è una mazzata, considerando che non andremo in Qatar. Un po’ di ottimismo, però, riserviamocelo, ieri si è vista una partita vera e abbiamo mostrato ottime cose. È molto bello vedere tutti questi giovani convocati in Nazionale A ed è un grande merito di Roberto Mancini. Il CT va in giro per l’Italia, non solo sui grandi campi della Serie A. Il calcio giovanile italiano è un calcio vivo, anche se purtroppo questo non si vede nel massimo campionato. Il caso D’Onofrio? È una cosa molto grave, il procuratore dell’AIA dovrebbe essere una persona di spiccata equità. Ora la giustizia ordinaria farà il suo corso, ma intanto la FIGC ha compiuto il primo passo importante, riportando la giustizia domestica dell’AIA sotto la propria egida. Le intercettazioni di Malagò? Personalmente mi avvalgo della facoltà di non rispondere, sono stato per anni al fianco di Malagò e nel CONI. Non posso che parlarne bene di lui, se poi nelle intercettazioni scappa qualche parolina in più, a tutti può capitare di aver un rammarico per aver detto qualcosa in più. Certamente è un episodio che dispiace, il presidente è una persona che ha sempre agito bene”.

Breda: “Di Lorenzo un fenomeno già alla Reggina, non si è posto limiti. Il Napoli ha buttato via il campionato lo scorso anno, ma quest’anno sono più esperti”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Roberto Breda, allenatore: “La Salernitana quest’anno ha fatto punti contro le grandi, mentre contro le piccole ha faticato molto. Nicola in discussione? La Salernitana è a metà classifica, ma a volte vengono date per scontate cose che in realtà non lo sono. Il mercato è stato importante, ma non è scontato appunto che la squadra sia così forte. E’ difficile essere continui in Serie A, quello che importa è avere una mentalità che ti porta ad avere la possibilità di fare punti con tutti. Le ambizioni del presidente Iervolino sono legittime, ma bisogna avere pazienza e la crescita richiede tempo. Spalletti e il Napoli? La grande eccezionalità non sono i punti fatti, ma il punto di partenza di questa squadra. Nonostante i grandi addii e lo scetticismo dei tifosi, Spalletti e il club hanno sempre creduto nel progetto. L’anno scorso hanno buttato via il campionato perdendo gare facile, ma quell’esperienza adesso sta servendo a tutto il gruppo. Di Lorenzo? Lui era alla Primavera quando ero alla Reggina, ma lo conoscevo già e lo seguivo con interesse. Giovanni è stato un vero fenomeno, c’ha creduto ed è stato supportato bene dalle persone che gli sono state vicine. Ha messo la rabbia della gavetta come spinta della sua carriera, non si è mai posto limiti. La Nazionale di Mancini? Il CT ha grande occhio e grande competenza, sta avendo una forte personalità nel convocare tanti ragazzi anche sconosciuti a volte. E’ qualcosa che fa bene al sistema, non solo alla Nazionale. E’ una soddisfazione per tutti poi: il fatto che, ad esempio, Mazzocchi sia arrivato ad essere presente nell’Italia, è un motivo di grande orgoglio anche per mister Nicola”.

Ezio Rossi: “Di Lorenzo pronto e maturo già da ragazzino al Cuneo. Qui faceva il quinto come in Nazionale, ma con Spalletti sta giocando un calcio totale! Ecco quali sono i suoi segreti…”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Ezio Rossi, ex allenatore di Giovanni Di Lorenzo al Cuneo: “Da appassionato, questi 48 giorni senza campionato saranno un duro colpo. Dovremo trovare qualcosa da fare. Di Lorenzo? Per me è un grande piacere, l’ho conosciuto che era un ragazzino e aveva già una maturità incredibile. Arrivare dov’è arrivato, ha fatto dei passi da gigante. La sua serietà e la sua applicazione sono stati fondamentali per il suo percorso. Arrivare a questi livelli è difficile per tutti, ma si vedeva che aveva grande qualità e tecnica. Ha una personalità e una serenità nelle scelte che fa… Sono disarmanti. Ha raggiunto una maturità che gli fa compiere qualsiasi cosa nel modo giusto. In Nazionale sta giocando come quinto di centrocampo, ma è un ruolo che faceva già con noi al Cuneo. E’ il ruolo dove riuscirebbe ad esprimere il massimo del proprio potenziale, ma già con Spalletti sta giocando un calcio totale. E’ un terzino che può fare tutto”.

Agresti: “La Juventus può minacciare il Napoli senza la Champions. Giuntoli miglior DS di Italia? Il suo mercato è stato straordinario”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Stefano Agresti, giornalista: “Questa sosta sarà preziosa per il Napoli, che dovrà fare di tutto per tenere lo stato di forma che ha mostrato finora. Se a gennaio si confermerà su questi livelli, allora la formazione di Spalletti sarà irresistibile per tutti. Ora toccherà all’allenatore, ai preparatori e allo staff tenere questo livello di forma inalterato. Anti-Napoli? Due squadre hanno due valori inespressi: Inter e Juventus. Soprattutto i bianconeri, che non avranno neanche la Champions nel 2023, potranno dare molto fastidio e minacciare il Napoli. Tutto dipende da quello che faranno gli azzurri, però: se continuano a giocare così, ce ne sarà pochissimo per tutti. Giuntoli miglior DS di Italia? Il mercato fatto dal Napoli è stato straordinario, anche se sottovalutato da molti, me compreso (ride ndr). Le partenze erano state pesantissime, ma nonostante questo il lavoro di Giuntoli è stato eccezionale. Addirittura è riuscito a rafforzare la squadra, grazie anche al lavoro di Spalletti. Il Napoli ha avuto un rendimento in Champions addirittura più sensazionale a quello visto in Serie A. Il passo in avanti è sotto gli occhi di tutti”.

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Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu