Carlo Alvino, Ciro Troise e Giovanni Scotto a Terzo Tempo Calcio Napoli

Alvino a Terzo Tempo: “La vicenda Lukaku ha segnato profondamente Conte. McTominay straordinario, con Rrahmani è un altro Napoli”

Carlo Alvino, giornalista, ha parlato ai microfoni di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Arrivano solo segnali positivi dal Maradona. Il Napoli doveva vincere e convincere, lo ha fatto. E lo ha fatto anche con un punteggio largo. Il bottino poteva anche essere più rotondo. Con Rrahmani al centro della difesa, inoltre, è senza dubbio un altro Napoli, lo dicono i numeri. Poi la sua presenza è una sicurezza per i compagni di reparto. Alisson dal primo minuto ha soddisfatto le aspettative. E McTominay è un qualcosa di straordinariamente bello.

Credo che la vicenda Lukaku abbia segnato profondamente Antonio Conte. Ha fatto da tramite con la società per il suo acquisto. È vero che è stato importante per lo scudetto, però Conte si sarebbe aspettato dallo stesso attaccante un altro tipo di comportamento. Credo si sia consumato il rapporto tra entrambi. Mi aspetto che il gentlemen agreement tra De Laurentiis e Pastorello venga portato a termine, ovvero la cessione intorno a una decina di milioni dopo due anni per non fare una minusvalenza”.

Ciro Troise a Terzo Tempo: “Il secondo posto sarebbe una posizione onorevole, c’è stata una reazione del Napoli. Conte? Serve condivisione totale del progetto del Napoli”

Ciro Troise, giornalista, ha parlato ai microfoni di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “La sconfitta con la Lazio è come se fosse il secondo tempo di Parma, per me le due cose sono collegate. Guarderei le cose positive contro la Cremonese, come l’applauso di Conte a De Bruyne al momento della sostituzione, come se si fosse unito allo stadio. Si è trattato del primo gol su azione di De Bruyne della stagione e il centesimo nei top 5 campionati europei. La squadra sentiva questa reazione, infatti c’è un dato che racconta l’esatto opposto: contro la Lazio, il Napoli era andato sotto dopo tre minuti; mentre con la Cremonese ha fatto gol dopo appena un minuto e mezzo. L’opposto anche nell’indirizzare la gara rispetto a sabato scorso.

Da quel che mi risulta, De Bruyne è felice di stare qui, ma penso sia anche autocritico. Complice l’infortunio, ma anche in alcune partite che ha giocato ci si aspettava di più per il suo status. Parlare di futuro e di mercato è molto difficile, bisogna capire cosa succederà con l’allenatore. L’unica cosa sicura è che il Napoli lavorerà all’abbassamento dell’età media della rosa e del monte ingaggi.

Hojlund? Quando si valuta la sua stagione, non si non può non tener conto dei numeri della sua stagione. Credo che non esista nei top 5 campionati un giocatore che non ha mai avuto una vera alternativa. Ha giocato 16 gare su 40 l’intera partita, senza mai essere sostituito. L’Inter, invece, più volte ha potuto cambiare i suoi attaccanti. Al netto di tutto, secondo me ha fatto una grande stagione. Questa squadra, inoltre, in alcune gare ha avuto una produzione offensiva molto bassa. Tranne nel periodo in cui ha giocato Neres prima del suo infortunio e costruiva un po’ di più. Nella prospettiva futura, penso sia uno dei punti cardine.

I sondaggi sugli altri allenatori sono inevitabili, perché se Conte andasse via bisognerebbe avere almeno una mappa esplorativa sui tecnici disponibili per non farsi trovare impreparati. Mi risulta che non ci siano strade intraprese con altri allenatori. Ci sono comunque dei contratti e delle posizioni ufficiali in cui nessuno parla di rottura. Ma per immaginare un futuro serve una condivisione totale del progetto, ovvero che nessuno si tiri indietro durante la stagione alle prime difficoltà. Stavolta è più difficile, per il momento del Napoli che deve abbassare età media e monte ingaggi; e anche perché Conte nella sua storia soltanto alla Juventus è rimasto tre anni, andando via poi a luglio con un’intervista che fece discutere.

Il secondo posto per il Napoli non è il primo dei perdenti, ma è una posizione onorevole. Milan-Juventus dirà tanto su chi se la giocherà con il Napoli nelle ultime quattro giornate, dove il più grande ostacolo dovrebbe essere il Como la prossima settimana”.

Scotto a Terzo Tempo: “Napoli squadra diversa senza i Fab Four. Terrei Conte per migliorare insieme”

Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato ai microfoni di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “C’è stata una scossa che ha funzionato nel Napoli. Lo si è visto anche nell’esultanza rabbiosa di McTominay, De Bruyne, Alisson. Ma credo che lo stesso Conte si sia dato la scossa, abbiamo visto una squadra diversa senza i Fab Four. E anche con Buongiorno spostato sul centro-sinistra con Rrahmani centrale. Gutierrez a sinistra si esprime bene, ha portato freschezza. Il Napoli può chiudere la stagione con un secondo posto che ha un valore importante.

Con le parole di Conte su Lukaku si può dire che si mette la parola fine su questo sodalizio. Mi sembra un messaggio chiaro.

Conte? Io lo terrei. Se fossi in De Laurentiis gli proporrei anche il rinnovo. È un tecnico di parola, ma anche di fatti. Penso che anche Conte debba migliorare, lo ha detto lui stesso, e magari può farlo anche con il Napoli. Dipenderà anche dalla Nazionale italiana, diciamo che bisognerà capire anche cosa succederà con il ct. I giochi sono aperti, ad oggi credo che la permanenza sia più probabile”.

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