LE INTERVISTE – Allegri dopo Napoli Genoa: “De Bruyne straordinario, ma c’è da lavorare”

Esordio con vittoria, qualche sbavatura tattica di troppo e la solita dose di pragmatismo condita da battute fulminee. Il nuovo corso del Napoli parte con tre punti complessi contro un Genoa combattivo, ma la strada verso la forma migliore è ancora lunga. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida, il tecnico azzurro Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione della squadra, sottolineando le difficoltà fisiologiche del debutto stagionale e la gestione delle energie in vista dei prossimi impegni europei.
«La prima partita porta sempre con sé un pizzico di curiosità» — commenta l’allenatore — «Ci sono giocatori che possono far bene subito e altri che hanno bisogno di tempo. I ragazzi sono stati davvero bravi perché la gara si era complicata: abbiamo sbagliato molto e loro ci hanno messi in difficoltà, poi l’episodio ha fatto girar la partita dalla nostra parte».
Un’analisi lucida che tiene conto della condizione fisica ancora precaria: «Nella prima uscita non hai la brillantezza che avrai tra un mese e mezzo, motivo per cui serve giocare in modo più ordinato. Dovevamo essere più attenti a non farli entrare nella nostra area. La squadra sta lavorando bene, ma serve pazienza; tra poco parte la Champions League e avrò bisogno dell’apporto di tutti».
Immancabile il passaggio sui singoli, in particolare sull’impatto di Kevin De Bruyne e sulla convivenza tra i big di centrocampo: «McTominay, Anguissa, De Bruyne e Lobotka insieme? Basta togliere un esterno» scherza il mister. «Sono felicissimo, Kevin è un ragazzo straordinario. Tutti hanno fatto una gran gara, ma lui vede cose che gli altri non riescono nemmeno a immaginare». E alla domanda sull’eventuale fallo di campo nell’azione della rete del belga, la risposta è nel puro stile del tecnico: «Nemmeno a quindici anni avevo una vista così acuta, davvero non l’ho vista».
In chiusura, il focus si sposta sugli aspetti tattici da correggere immediatamente: «Siamo soltanto all’inizio ed è normale incontrare ostacoli. In certi momenti abbiamo cercato l’imbucata troppo presto, mentre in altri abbiamo concesso troppo possesso alla squadra di De Rossi. È esattamente su questo palleggio che dovremo lavorare nei prossimi giorni».
Un Napoli ancora cantiere aperto, dunque, ma che scopre già il peso dei suoi campioni e la solidità del suo nuovo maestro. La vittoria regala serenità, la lavagna tattica attende i primi correttivi.

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Vincenzo Letizia
Vincenzo Letizia, giornalista sportivo napoletano classe 1972, ha collaborato con numerose testate nazionali e locali, tra cui Il Golfo, Il Tempo, La Verità, Cronache di Napoli e Il Corriere di Caserta. Ha raccontato il calcio in radio e in TV, partecipando a trasmissioni come Campania Sport, Pane e Pallone, Area Azzurri e ideando format come PianetAzzurro TV. Dirige il portale sportivo pianetazzurro.it e coordina progetti editoriali dedicati all’informazione e al territorio. Accanto al lavoro giornalistico coltiva la scrittura creativa: ama il mare, la montagna, la natura e il punto esatto in cui sogno e nostalgia si trasformano in poesia.
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