Un successo fondamentale per spazzare via le nubi e ritrovare il sorriso. Il Napoli supera il Bologna tra le mura amiche grazie a una stoccata di Lobotka, servito dall’ottimo inserimento di Favasuli, regalando a Massimiliano Allegri la prima vittoria casalinga sulla panchina azzurra. Un risultato che interrompe la striscia negativa di tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League e ridà linfa all’ambiente. Ai microfoni delle emittenti televisive, il tecnico livornese ha analizzato la prestazione dei suoi, soffermandosi in particolare sulla gestione delle forze e sulle condizioni di Kevin De Bruyne.
«Alla fine potevamo gestire meglio alcune situazioni: facevamo possesso nella nostra metà campo e invece dobbiamo farlo nell’area avversaria. Abbiamo comunque concesso poco, godiamoci questa vittoria che è la prima in casa. Speriamo sia un buon inizio».
Sulla posizione in campo e sulle condizioni fisiche di De Bruyne, uscito prima del fischio finale.
«Credo che Kevin abbia giocato tutta la vita lì. È talmente bravo a crearsi gli spazi, a capire quando c’è da abbassarsi che discuterlo è praticamente impossibile. Per come stoppa la palla e come la passa si vede che è totalmente diverso. Per l’età che ha va gestito. Come sta? Ha speso molto, erano crampi. Oggi la partita è stata voluta e vinta con rabbia, cosa che è mancata tra Como e Inter. Lì siamo stati troppo superficiali pur facendo buone cose».
Sull’impatto dei giovani subentrati, a partire da Favasuli fino a Lucca.
«Favasuli è stato molto bravo, era entrato bene anche con l’Arsenal. Politano si è dato da fare nei primi 45′, poi c’era bisogno di energie fresche. Lucca stava entrando e gli ho detto: “Apri le spalle”. È entrato bene, anche contro l’Arsenal. Sono ragazzi bravi che possono migliorare: a livello mentale hanno bisogno di fiducia».
La risposta del Maradona e la determinazione mostrata nei momenti di sofferenza tracciano la strada che Allegri intende perseguire. La gestione dei senatori come De Bruyne, unita al coraggio nell’inserire elementi giovani e affamati nei momenti chiave del match, si sta rivelando una risorsa fondamentale per restituire solidità ed equilibrio al percorso del Napoli.