L’Inter rimane la favorita per lo scudetto, ma la Roma, con un grande avvio di stagione, quattro vittorie e un pareggio, ha dimostrato di avere le qualità per lottare fino alla fine. Davide Moscardelli analizza la prossima sfida della squadra di Gasperini contro il Como, il match di Champions League con il Real Madrid di José Mourinho e il fattore Malen.
“La Roma dovrà gestire tante partite nel prossimo mese. Quella con il Como sarà la prima sfida dopo la ripresa. Sarà un match complicato per entrambe: sono due squadre a cui piace giocare a viso aperto”, dice a margine della FIP Gold Mediolanum Padel Cup Perugia, dove oggi gioca con Luca Marchegiani, Paolo Di Canio e Vincent Candela. “Prevedo una bella partita. Il Como è una buona realtà, che sta facendo vedere grandi cose. Sicuramente può stare nelle zone alte della classifica. Per lo scudetto, forse, è ancora un pochino presto”. E sull’obiettivo della Roma per il campionato: “L’obiettivo è migliorare quello che abbiamo fatto l’anno scorso, che è già tanto. I giallorossi potrebbero vincere il campionato”.
Da ex attaccante, Moscardelli analizza il fattore Malen in ottica Serie A: l’olandese ha già segnato sei gol in cinque partite: una partenza che ha acceso i tifosi e la speranza di vederlo infrangere il record di 36 gol in campionato, detenuto da Higuain e Immobile. “Batterlo è difficile, ma non impossibile se la squadra continua a fare così bene. Malen è un giocatore che ha fatto vedere numeri importantissimi in Italia. Da attaccante è un piacere vederlo perché ha movimenti fenomenali. Il suo primo pensiero è quello di attaccare la porta”.
Dopo l’impegno in campionato, la Roma sfiderà il Real Madrid in Champions League, guidato dal suo ex allenatore José Mourinho. “Vedremo un Olimpico infuocato. Prevedo una partita a viso aperto, ma la Roma dovrà stare attenta: al minimo errore sei finito. L’obiettivo minimo in Europa è cercare di passare il turno. Non dico arrivare tra le prime otto, però andare a giocarsi le partite a eliminazione diretta sarebbe già una bella cosa”. E sull’accoglienza che l’Olimpico riserverà a Mourinho: “Sarà fantastico, un bellissimo ritorno. Sarà un piacere salutarlo”.
Dopo diverse stagioni condizionate da numerosi infortuni che gli hanno impedito di esprimersi al massimo, l’argentino Dybala è tornato al centro del progetto della Roma di Gasperini: “I vecchi allenatori dicono che c’è una Roma con Dybala e una Roma senza Dybala. È vero, soprattutto adesso, ma sta giocando sicuramente di più. Sta bene fisicamente e continua a fare assist. È sicuramente un fattore aggiunto: quando c’è lui, i compagni sanno che anche nelle difficoltà può succedere qualcosa”.
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