EDITORIALE – Il cambio modulo di Allegri premia il Napoli

Editoriale post Frosinone. Sotto la brillante regia del campione belga Kevin De Bruyne, ieri sera, Il Napoli ha sconfitto largamente il Frosinone, che era la rivelazione di questo inizio stagione, col punteggio di 3 a 0. L’ex City. ha confermato l’ottimo momento visto con la sua Nazionale, realizzando, nuovamente una doppietta e illuminando coi suoi passaggi deliziosi la partita- L’altro gol è stato realizzato da Noa Lang. Il primo tempo degli azzurri è stato spettacolare, l’impatto col match si è rivelato straordinario, con i partenopei, subito all’attacco, con un baricentro altissimo ed un pressing asfissiante che ha chiuso il Frosinone nella propria metà campo. Le avvisaglie di un successo sono arrivate  con il palo colpito da Hojlund nei primi minuti di gioco. La svolta, però, si è avuta grazie ad un calcio di rigore decretato dal direttore di gara, con un pò di generosità, per fallo in area sul danese che è andato al tiro, facendoselo parare dal portiere laziale, il quale non aveva, tuttavia, almeno un piede sulla linea di porta. Di conseguenza, Feliciani, aiutato dal Var, ha fatto ripetere il penalty ed alla battuta si è presentato il fuoriclasse azzurro, il quale ha spiazzato l’estremo difensore dei ciociari ed ha portato in vantaggio il Napoli. Questa volta gli uomini di Allegri non hanno arretrato il baricentro, continuando nella fase offensiva che ha portato al raddoppio, messo a segno dall’olandese Noa Lang, al secondo gol in maglia azzurra. . Nella ripresa, i padroni di casa hanno gestito nel migliore dei modi il doppio vantaggio, dando però agio a dei contropiedi degli ospiti che non sono stati mai pericolosi  visto che la difesa ha retto benissimo, in virtù anche di una buonissima prestazione del francese Badiashile, al debutto da titolare. Il Napoli ha, poi, anche trovato il terzo gol sul tramonto del match che ha sancito la netta vittoria contro un Frosinone che non meritava un risultato così pesante. Dunque, il cambio modulo adottato dal tecnico toscano, tornato alla difesa a tre, ha dato i frutti sperati. La squadra ha percepito alla lettera lo sprone di Allegri, dimostrando la sua qualità e la sua forza. Applausi scroscianti dagli spalti del Maradona, per Scott Mc Tominay, quando è subentrato per una mezz’oretta, nella ripresa, al posto di David Neres. Lo scozzese ha dimostrato di aver recuperato bene dopo l’operazione ed ha pure sfiorato la rete. Migliore in campo e non poteva essere altrimenti, Kevin De Bruyne, autentico faro dell’undici partenopeo, a dispetto di quanti lo avevano già dato per vecchio e finito. Molto buona pure  la gara di Lang, sempre propositivo e voglioso di spaccare il mondo, non a caso si è fatto trovare pronto in area avversaria nell’occasione della sua rete. Un sette pieno va ad Allegri che ha saputo trovare le giuste soluzione per invertire la rotta. Viceversa, ancora sotto tono Lucca, l’attaccante, ex Udinese, non riesce ad inserirsi in questa formazione, nonostante i tantissimi minuti concessigli, in questa fase, dal mister livornese. Come è possibile che un giocatore da 14 gol in Friuli abbia smarrito totalmente la via della rete e sia diventato un brocco? Una domanda da un milione di dollari! Sta di fatto che il Napoli ha agganciato in classifica il Frosinone, a 10 punti e fa ben sperare per la partita di Coppa, a Villarreal, di dopodomani. Se gli azzurri  si confermeranno , gli spagnoli non potranno essere un ostacolo difficile da sormontare.

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