NAPOLI – Ai microfoni di Stile TV, nel corso della celebre trasmissione “Salite sulla giostra” condotta da Raffaele Auriemma, sono intervenuti due ospiti di rilievo del panorama calcistico: l’allenatore Leonardo Semplici e Stefano Ceci, storico manager ed amico di Diego Armando Maradona. Tra analisi tattiche sul momento del Napoli e iniziative di profonda solidarietà, la puntata ha offerto spunti di riflessione a trecentosessanta gradi.
Semplici analizza il Napoli: “Serve equilibrio in difesa, ma il campionato è ancora aperto”
L’analisi di Leonardo Semplici si è concentrata sul rendimento altalenante degli azzurri, reduci dallo spettacolare e tirato match contro la Roma: «È un momento un po’ particolare, ma di scontri diretti ce ne sono e ce ne saranno. La storia insegna che il campionato lo vincono le squadre che battono le medio-piccole, non necessariamente quelle che prevalgono negli scontri diretti». L’allenatore ha poi messo l’accento sulla gestione dei momenti chiave e sul dato dei gol incassati: «Sul 2-0 ci voleva un’attenzione diversa, anche se la Roma, dopo l’Inter, è la squadra più in forma ed ha qualità straordinarie. La cosa che mi sorprende sono i troppi gol subiti: nel recente passato la difesa è stata il punto di forza e Allegri, sotto questo aspetto, è un top che sta sicuramente vagliando la situazione. Chi vuole vincere deve sistemare la fase difensiva, non si possono segnare sempre tre gol a partita».
Nonostante il momento complesso, l’ex tecnico di SPAL e Cagliari predica fiducia per il prosieguo della stagione: «A Napoli pressioni ed aspettative sono elevate, ma la squadra ha la forza per tornare a competere. Al momento il distacco dalla vetta rende tutto complicato, ma cambiando marcia e sfruttando qualche passo falso di chi sta davanti, tutto resta possibile. La prima cosa da trovare è l’equilibrio, tenendo sempre ben saldo l’obiettivo Champions League. Contro il Monza il Napoli parte favorito, ma servirà massimo rispetto: i brianzoli hanno giovani di mentalità. Gli azzurri non devono sbagliare l’approccio: con la giusta determinazione, le qualità superiori emergeranno».
Stefano Ceci e la memoria di Maradona: beneficenza vera per il Santobono Pausilipon
Ampio e toccante anche lo spazio dedicato a Stefano Ceci, che ha ricordato come il legame nel nome del Pibe de Oro continui a trasformarsi in aiuto concreto per chi soffre: «Fare beneficenza è facile, ma la continuità è ciò che conta: il campione esce alla distanza. Le cose vanno fatte per aiutare davvero, non per ostentazione. È il quinto anno consecutivo che, in concomitanza con il compleanno di Diego, organizzo un evento benefico».
L’iniziativa di quest’anno toccherà uno dei luoghi simbolo della città partenopea: «La cornice sarà lo storico Caffè Gambrinus, dove abbiamo sistemato il calco del piede di Diego ed altri oggetti preziosi nella nuova sala. Sarà una raccolta fondi destinata interamente alla fondazione Pausilipon Santobono. Una cosa è il lato manageriale, un’altra è dedicarsi con tutto se stesso a uno scopo nobile. Le persone si aiutano con i fatti e con il sostegno economico: ad ogni evento raccogliamo tra i 10 e i 20 mila euro e ne vado fiero. Siamo dei privileged e continuare ad aiutare i bambini bisognosi nel nome di Diego mi riempie di gioia».