Alessandro Matri, attaccante del Sassuolo, esulta con la squadra dopo la doppietta di Pescara (Lapresse)
Cerchi Matri, trovi gossip: con una Federica Nargi così, d’altronde, non potrebbe essere altrimenti. Poi invece guardi bene e… è tornato?! Quattro gol in due partite possono confermarlo, sì: Alessandro Matri è di nuovo protagonista in Serie A. Due doppiette consecutive, al Palermo e al Pescara, per “ritrovare la fiducia persa” e per rilanciare il suo Sassuolo. Che suo, a dir la verità, non lo era stato quasi mai: indietro nelle gerarchie di Di Francesco, l’ex Lazio era stato titolare giusto in una manciata di partite, andando a segno solo contro il Bologna, a ottobre. Ma ora, con l’inizio del 2017, le cose sembrano essere cambiate.
Finalmente gol – Dopo le esperienze con Cagliari e Juventus, Matri non ha mai trovato stabilità: Milan, Fiorentina, Genoa, ancora Juventus, Lazio e, da giugno, Sassuolo: tutte nel giro di tre anni. Smarrite le prestazioni, smarriti i gol: appena quattro con la Lazio, cinque tra Milan e Fiorentina, fino ai sette nella sua seconda avventura in bianconero. Troppo poco per attaccante come lui, è chiaro. E anche la fiducia è venuta a mancare, soprattutto dai fischi di San Siro in poi: “Ringrazio il Milan – aveva detto dopo l’addio – ma avevo bisogno di staccare e ripartire, non mi sentivo tranquillo. Sassolini? Nessuno. La colpa è soprattutto mia, non ho problemi ad ammetterlo. Sono stati mesi particolari: per problemi di ambientamento in campo non sono riuscito ad esprimermi. Per esigenze di reparto, i tifosi si attendevano rinforzi da altre parti e forse questo non ha fatto scattare il giusto feeling. I tifosi mi hanno fatto sentire stima e fiducia, poi le prestazioni non sono state positive ed il loro disappunto allo stadio ci può stare. Fa male, ma ci può stare”.
Con Berardi… – La rinascita (con gol) di Alessandro Matri coincide – forse non per caso – con il ritorno in campo di Berardi, reduce da uno stop di quasi quattro mesi: “Domenico è un grande giocatore, giocare con gente di questo calibro rende tutto più semplice, lui sa rendere le cose difficili facili, per me il suo ritorno è una buona cosa”. Fuori Defrel, invischiato in diverse faccende di mercato e non in perfetta salute, dentro l’attaccante italiano, affiancato dal talento calabrese. Il giusto feeling sta qui: una coppia che scotta. Scoccato l’amore (mentre fuori dal campo è nata la primogenita), per ora piovono anche i gol: sette nelle ultime due partite per il Sassuolo, che arrivava da un periodo davvero nero e ora ha risollevato la testa.
Addio: no, grazie – Le voci su un possibile, nuovo cambiamento per Matri a gennaio erano insistenti. Ma la porta l’ha chiusa lui stesso, a maggior ragione ora che ha trovato un posto da titolare con Di Francesco: “Non mi riguarda il mercato, non c’è la possibilità e neanche la voglia di cambiare. Voglio ritrovare la condizione, per farlo serve stabilità. I quattro gol in due settimane sono stati importanti per ridarmi fiducia e per la mia autostima, che era venuta un po’ a mancare. Ora ho visto grosse possibilità di miglioramento nel creare occasioni da gol”. Matri è tornato “Mitra” e lavora per rinascere: due doppiette sono la spinta giusta, ma il vero obiettivo, ora, è la continuità.
Fonte: SkySport
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