36′ Villa, 79′ Torres, 82′ Mata
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LE PAGELLE
David Villa, Fernando Torres e Juan Mata rendono meno amaro il dolorosissimo addio della Spagna a Brasile 2014. I campioni del Mondo in carica, in nero all’Arena Baixada secondo i media spagnoli in senso di lutto per le brutte prestazioni contro Olanda e Cile, battono 3-0 l’Australia nell’ultimo match del Gruppo B grazie a un meraviglioso gol di tacco del Guaje, che saluta così la Nazionale dopo due europei e un mondiale, e alle reti del Nino e Mata nel secondo tempo. Villa e Torres non segnavano nello stesso match da Euro 2008, un segno del destino che unisce e chiude idealmente questi sei anni di dominio spagnolo.
Match senza storie – La partita in sé aveva poco da dire, entrambe le squadre erano fuori dai giochi qualificazione, così Del Bosque ha dato spazio a quelli che di spazio fin qui ne avevano avuto poco, proprio come i tre marcatori di giornata o i napoletani Reina e Albiol. Ne è scaturito un 3-0 senza grosse emozioni. Al di là del risultato finale la Spagna ha messo in mostra tutte le difficoltà di una Nazionale ormai vuota nell’anima e stanca di un gioco che l’ha portata a dominare negli ultimi anni in Europa e nel mondo.
Fine di un ciclo – Con i campioni del mondo salutano il Brasile anche gli australiani che, nonostante le tre sconfitte, hanno ben figurato in questo mondiale mettendo in difficoltà soprattutto l’Olanda. A Curitiba si chiude definitivamente un’era, quella di David Villa con la Roja, ma soprattutto quella dei trionfi del tiqui-taca spagnolo.
