Gli interventi di Claudio Pasqualin, Ciro Venerato e Lorenzo Amoruso a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’avvocato Claudio Pasqualin

“Stasera il problema del Napoli non sarà fare bella figura, ma fare punti quindi dovrà essere concentrato e sperare che gli episodi girino a proprio favore perché è sugli episodi che si deciderà Napoli-Manchester City. Servirà una difesa azzurra particolarmente in palla per difendersi da Aguero che è una furia, ma il Napoli può giocarsela alla pari. Il discorsi dei fatturati va atto, ma poi il calcio è magia, le magiche traiettorie che la sfera di cuoio disegna sul tappeto verde. 

Insigne non era paragonabile ad Aguero, ma oggi sì, se la sta avvicinando quindi al di là dei fatturati c’è tutto un discorso di lavoro e di unione”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“Dovrebbe esser dil Napoli dei titolatissimi questa sera e quindi con Allan e Jorginho, ma è un sentore e non una certezza. A Manchester abbiamo viste due partite e una l’ha giocata solo il City, nell’altra poi il Napoli è venuto fuori e c’è da capire se il Napoli dei 60 minuti inglesi riuscirà a durare per 90 minuti. E’ una bella gara quella del San Paolo in cui Sarri e Guardiola cercheranno il risultato pieno. 

Il futuro di Allan è sempre più azzurro perché Giuntoli gli ha telefonicamente detto che il Napoli intende proseguire l’avventura fino al 2022. 

Il Napoli ha 2 posti liberi nella lista in Lega quindi a gennaio può comprare 2 giocatori senza dismettere nessuno. Uno dei due posti sarà occupato da Inglese e l’altro potrebbe essere occupato da un vice Callejon. Il Napoli sta provando a prendere Castillejo a gennaio, ma al momento il Villarreal fa muro. Chiesa e Verdi a gennaio non verranno e il terzo nome della lista è Castillejo”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Lorenzo Amoruso

“Il Guardiola che stiamo assistendo negli ultimi 2 anni è diverso rispetto a quello di Barcellona. La tipologia di calciatori è la stessa, ma ha meno possesso palla rispetto a quello che aveva al Barca: il City è più diretto e le azioni del Manchester non durano mai tanto per cui è una squadra meno inglese di quanto si pensi. 

La storia dice che il City non è mai andato oltre i quarti di finale di Champions League e guardando l’anagrafe degli inglesi, è molto giovane per cui è vero che giocano a livello internazionale, ma non hanno grande esperienza. Oltretutto, in Inghilterra non c’è il calore che si vive a Napoli e il San Paolo caldo potrebbe condizionare.

Il Napoli ha cambiato fase difensiva e i risultati stanno arrivando. In Europa bisogna mantenere quella costanza. Stasera mi aspetto una partita aperta ad ogni risultato come è accaduto all’andata, ma la difesa del Napoli dovrà essere molto attenta perché in attacco sanno come muoversi”. 

I presenti comunicati sono stati inviati da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto degli stessi

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