EMPOLI – E’ un Empoli sereno quello che si prepara ad affrontare il campionato di serie A. La matricola toscana cercherà di non snaturare la propria filosofia di gioco: parola del tecnico, Maurizio Sarri: “Dopo i play-off di due stagioni addietro, lo scorso anno eravamo decisamente più convinti dei nostri mezzi e sapevamo di poter essere fra le protagoniste della serie B – ha detto a Sky l’allenatore degli azzurri – La società e il pubblico non ci hanno mai messo pressione ed è andato tutto bene. Dei nostri 22, 23 giocatori solo tre hanno già giocato in serie A: dobbiamo vedere se saremo all’altezza della massima categoria. Vogliamo comunque mantenere in linea di massima la squadra e la filosofia dello scorso anno: vedremo se riusciremo a competere per la salvezza così”.
Sarri sa che sarà un campionato difficile, ma “se dovesse andare male non ci sarà alcun dramma – aggiunge – Già partecipare alla serie A deve essere una festa per l’Empoli. Il mio sogno era fare della mia passione il mio lavoro. Sono riuscito a realizzarlo già da circa dieci anni; quindi ero già soddisfatto. La serie A rappresenta per me un premio ulteriore”.
Qualche parola anche per i singoli: “Da chi pretendo qualche cosa in più? Da Mchedlidze. Il modulo? Credo che partiremo con lo stesso schema della passata stagione: difficile levare uno fra Maccarone e Tavano. Se siamo in serie A è anche e soprattutto merito loro”, ha aggiunto il tecnico dell’Empoli.
serie A
- Protagonisti:
- Maurizio Sarri