“Abbiamo inaugurato una nuova stagione di fare marketing e nello stesso tempo di recuperare fondi per la federazione – ha proseguito Tavecchio – che saranno in futuro con l’immagine di Conte importanti per portare all’estero il nostro modello”.
“Lo stipendio che paga la federazione è inferiore o comunque in linea con quello che pagava precedentemente – ha sottolineato tornano sul discorso dell’ingaggio-. Qui non hanno capito una cosa: il Paese è addormentato e in un momento in cui non si fanno investimenti, questo invece deve rientrare in un’ottica di prospettiva di investimento anche del marchio Italia. Noi dobbiamo portare all’estero accademie e altre cose, è inutile che stiamo ancorati a principi vecchi. I fondi che arrivano a Conte provengono dagli Stati Uniti e Conte li spenderà in Italia. Non so cosa dire”.
“Puma non può fare nessuna formazione, cosa cominciamo a farneticare…”. Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, replica cosi’ a ‘Tutti Convocati’ su Radio 24 ad alcuni commenti sulla partecipazione di uno sponsor all’ingaggio del nuovo ct, Antonio Conte. “I grandi sponsor non hanno queste velleità. Conte è indipendente assolutamente, sceglierà chi vuole e non ci sarà alcuna pressione – ha detto Tavecchio -. Avevamo bisogno di un tecnico importante e l’abbiamo preso. Basta”.