La rivincita di De Rossi: capitano per l’eternità

Generazione di capitani

Una leadership quella di De Rossi ereditata da Ago prima, passata dal regno del Principe, ricevendo l’investitura diretta dalle mani di Totti, l’attore protagonista del terzo scudetto: c’erano entrambi – Giannini e il Pupone – contro lo Slavia Praga, il 19 marzo del 1996 negli ottavi di Coppa Uefa, quando l’urlo dell’Olimpico dopo la rimonta da 0-2 al 3-0 del ritorno fu gelato nei supplementari dal diagonale di Vavra. Una “macchia” cancellata da questa Roma, da “Capitan Futuro 2” Florenzi, da Alisson, Nainggolan, Dzeko, Strootman e tutti i paladini di martedì 10 aprile 2018, perché vuoi mettere annientare il Barcellona, Messi, Iniesta. Rimossa, anche quella pagina. “Roma-Slavia non è mai esistita” per dirla alla Chicco dei “Ragazzi della Terza C”.  

Fonte: Sky

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