PALERMO – Euforia Palermo. Dopo l’impresa a San Siro contro il Milan, il presidente Zamparini si gode il suo giocattolo, elogiando in particolare il tecnico Iachini: ”Ha vinto lui, merito del suo calcio propositivo”. Non esonerarlo nel periodo di difficoltà (smentendo la sua fama di mangiallenatori) è stata una mossa vincente: ”Non ho mai pensato di mandarlo via, sta facendo un ottimo lavoro con gran parte dei giocatori che avevamo in serie B”.
”CONTRO LE BIG CI ESALTIAMO” – Dopo un avvio difficile, il Palermo ora ha una classifica più che positiva, con 12 punti e +6 sulla zona salvezza, obiettivo minimo per una neopromossa, anche se di lusso. ”Noi contro le grandi ci troviamo meglio, perché troviamo più spazi, anche con la Juve stavamo crescendo, poi abbiamo commesso un brutto errore – aggiunge Zamparini a Radio Sportiva -. Nelle ultime 4 partite abbiamo fatto 9 punti, abbiamo pagato contro Verona e Sampdoria ma abbiamo sbagliato solo una partita ad Empoli”. Il presidente poi parla anche dell’assetto societario: ”Abbiamo preso Viviani e Baccin in società, stanno lavorando bene tutta la settimana. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro di costruzione”.
I GIOIELLI ROSANERO – Zamparini si coccola i suoi gioiellini, su tutti Dybala, il migliore in campo contro il Milan: ”I tifosi devono preoccuparsi tra due anni, perché è un giocatore da grande squadra ma se arriva un socio con i soldi, allora lo blindo. Lavoro sempre a questo, i capitali ormai in Italia non ci sono più. Sto guardando all’estero, dove ci sono imprenditori che possono aver interesse ad investire in Italia”. A San Siro prima da titolare per Maresca: ”Sono felice di averlo rivisto – continua il presidente – ci darà moltissimo. Barreto? Grande partita, ma la fa sempre”.
”DATE TEMPO A INZAGHI E MAZZARRI” – Gli ultimi risultati in Serie A mostrano come le due squadra di Milano stiano vivendo un periodo poco positivo. Zamparini tuttavia ha fiducia nel lavoro di Inzaghi e Mazzarri: ”Sono due squadre in ricostruzione. Gli allenatori devono trovare l’amalgama, non si può mettere in discussione Mazzarri, mentre Inzaghi sta dimostrando intelligenza, entrambi hanno bisogno di tempo”. Stesso discorso per quanto riguarda Thohir: ”Bisogna avere pazienza, anche al Psg i grandi risultati non sono arrivati subito ma per ora non ho visto nessun investimento dell’Inter”. Il presidente del Palermo chiude parlando dei tagli di oltre 20 milioni decisi dal Coni nei confronti della Federcalcio. ”C’è troppa demagogia, anche nelle istituzioni. Sono avvilito, come per Renzi che ci ha detto che dobbiamo pagare la polizia. Una demagogia che nemmeno ai tempi di Lenin. In questo Paese non c’è buonsenso: i politici trasmettono annunci, io provo vergogna”. Palermo calcio
- Protagonisti:
- giuseppe iachini
- maurizio zamparini
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