
Nel 2014 fu il coro argentino anti Brasile a diventare virale. In Russia sta succedendo l’esatto opposto. Con buona partecipazione anche dell’Italia. È “Bella ciao” infatti la base su cui poggia il motivetto dei tifosi verdeoro a schernire i vicini del Sudamerica, a rischio eliminazione addirittura ai gioroni della Coppa. “Messi tchau” è allora il nuovo tormentone, a salutare il campionissimo argentino in caso di clamorosa uscita anticipata dal torneo: “Argentino, stai piangendo – prosegue il coro – perché saremo noi vincere la coppa”. Profezia? Forse, ma le cose ai tifosi dell’Albiceleste non andranno bene fino in fondo quando nel 2014 si presero le scene con “Brasil, decime qué se siente”, la canzone che rievocava lo scontro diretto degli ottavi di Italia ’90 vinto con un gol di Caniggia, e che terminava con un inconfondibile: “Maradona è più grande di Pelé”. Su quelle note la squadra di Sabella arrivò fino al Maracanã, sconfitta però in finale dalla Germania di Gotze.
Fonte: Sky

I doriani bissano il successo della gara d’andata, grazie alla rete decisiva del colombiano nella ripresa, e tornano a vincere entrambe le stracittadine in una…
Il Valencia riscatterà il centrocampista versando 25 milioni di euro ai nerazzurri. Il brasiliano, libero a fine anno, chiede 3,5 milioni a stagione più bonus