Genoa-Sampdoria 0-1: decide Muriel, il derby della Lanterna è ancora blucerchiato

 COFIE PREFERITO A CATALDI, LINETTY A PRAET – Mandorlini si affida ancora al 3-5-2, con Lazovic e Laxalt sulle corsie laterali e il tandem Simeone-Pinilla in avanti. A centrocampo spazio a Cofie e Ntcham, che hanno la meglio su Cataldi e Rigoni. Giampaolo preferisce Regini a Pavlovic nel ruolo di terzino sinistro, Linetty a Praet in mediana e punta su Fernandes trequartista, alle spalle di Quagliarella e Muriel.
 
GENOA-SAMPDORIA 0-1, LE PAGELLE

GARA BLOCCATA – Il primo tempo assomiglia più a una partita a scacchi che a una sfida di calcio. Le squadre si studiano a lungo e stanno attente a non scoprirsi troppo. Il Genoa riesce a irretire nella sua morsa tattica la Sampdoria, limitando al minimo il buon fraseggio che di solito la squadra di Giampaolo sa sviluppare palla a terra. Simeone monta un pressing asfissiante sul regista doriano Torreira che, alla pari dei compagni di reparto, non è mai capace di velocizzare la manovra. Il primo vero squillo è comunque di marca blucerchiata, quando al 9′ Muriel conclude dal limite dell’area senza trovare la porta. L’occasione migliore, però, la confeziona il Genoa dieci minuti più tardi: Simeone serve alla perfezione Pinilla che stoppa e calcia a botta sicura, ma trova la provvidenziale risposta di piede da parte di Viviano. Tutto qui, a parte una girata alta di Quagliarella dopo uno spettacolare controllo, con il Genoa che si fa leggermente preferire.
 
DECIDE MURIEL – In avvio di ripresa la Sampdoria offre un saggio di come la musica sia destinata a cambiare. Muriel si accende e, dopo essersi involato palla al piede fino al limite, scarica un mancino che scheggia la traversa e finisce sul fondo. Il possesso palla doriano adesso è costante e il Genoa non riesce più a ripartire. La retroguardia del Grifone sembra tenere bene, ma al primo errore viene punita dai blucerchiati. Ntcham azzarda uno sventurato passaggio in orizzontale, Munoz sceglie male il tempo dell’anticipo e Muriel, entrato in area, trafigge Lamanna con un chirurgico piattone destro sul secondo palo. Il Genoa è frastornato e non trova più la forza di reagire. Mandorlini inserisce forze fresche, provando a dare più qualità alla sua manovra offensiva con gli ingressi di Palladino e Taarabt, ma i cambi non sortiscono l’effetto sperato. Gli uomini di Giampaolo controllano e si rendono pericolosi in un paio di occasioni grazie ai brillanti spunti di Schick. Al triplice fischio può scatenarsi la festa doriana: per quest’anno Genova è blucerchiata.
 
GENOA-SAMPDORIA 0-1 (0-0)
GENOA (3-5-2): Lamanna; Munoz, Burdisso, Izzo; Lazovic (31′ st Palladino), Ntcham (46′ st Morosini), Cofie (38′ st Taarabt), Hiljemark, Laxalt; Simeone, Pinilla. In panchina: Rubinho, Beghetto, Edilson, Pandev, Cataldi, Gentiletti, Brivio, Rigoni, Biraschi. Allenatore: Mandorlini.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Linetty, Torreira, Barreto; Fernandes (30′ st Praet); Muriel (42′ st Djuricic), Quagliarella (22′ st Schick). In panchina: Puggioni, Budimir, Palombo, Pavlovic, Bereszynski, Simic, Cigarini, Alvarez, Dodo. Allenatore: Giampaolo.

ARBITRO: Orsato di Schio.

RETE: 26′ st Muriel.

NOTE: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Cofie, Sala, Pinilla, Ntcham, Barreto, Burdisso, Muriel, Viviano. Angoli: 5-2 per il Genoa. Recupero: 1′, 4′.
 

Fonte: Repubblica

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui