Si è chiusa con la salvezza ottenuta nel playout contro l’Entella la gestione Bellini e l’avventura di Serse Cosmi sulla panchina dell’Ascoli. La società bianconera è ripartita con una nuova società, dopo l’ingresso del gruppo Bricofer e l’insediamento del nuovo presidente Tosti, e con Vincenzo Vivarini in panchina. L’allenatore ex Empoli si è presentato ufficialmente ai suoi nuovi tifosi: “Sono onoranto d’essere qui, conosco bene Ascoli, sono rimasto molto contento della chiamata dei direttori, ho visto che c’erano tutti i presupposti per fare bene – ha dichiarato in conferenza stampa – Sono reduce da una situazione che mi hanno messo una rabbia incredibile dentro e per questo vengo qui con grande determinazione. Qui ad Ascoli c’è da ricreare entusiasmo, vogliamo far giocar bene la squadra sia in fase di possesso che in quella di non possesso. Non ho un modulo fisso, sono importanti gli atteggiamenti di squadra”.
Tesoro: “Abbiamo puntato sulle idee e la voglia di Vivarini”
Con Vivarini si è presentato anche il nuovo direttore sportivo Antonio Tesoro: “E’ un onore per me essere in una piazza di grande tradizione come quella bianconera. Abbiamo scelto Vivarini perché la sua idea di calcio ci piace molto e poi perché ha grande voglia di rivalsa”. Queste, invece, le parole del direttore generale Gianni Lovato: “Abbiamo costruito una squadra che considero assolutamente forte e idonea per gli obiettivi della Società. Da qui la scelta di Vivarini, tecnico con una mentalità vincente e di grande signorilità. Con Tesoro siamo soprattutto amici, ha qualità professionali e morali”.
Fonte: SkySport
Il portiere si è legato al club giallorosso per un’altra stagione: ”In questo momento della mia carriera bisogna ragionare di anno in anno, ha senso…
Si è spento all’età di 75 anni uno dei fischietti internazionali più importanti degli anni ’80. Ha diretto 226 gare in serie A, rappresentò l’Italia ai mondiali del 1986 e a quelli del 1990. Diresse anche la finale di Coppa dei Campioni del 1988