Chievo-Sampdoria 2-1, punti d’oro per Maran. Eto’o si vede poco

VERONA – Gode il Chievo, piange la Samp che si sveglia troppo tardi. Ma chi è causa del suo mal…In ottica derby, anche se forse farà fatica ad ammetterlo, Mihajlovic rivoluziona la propria squadra lasciando in panchina tutti i diffidati tranne Duncan: fuori quindi i vari De Silvestri, Obiang, Soriano, Eder e chi li sostituisce (Wszolek regala un gol, Acquah è discontinuo come Correa, mentre Bergessio non punge ed Etòo si vede solo nel finale) non si dimostra all’altezza. Così la Samp cade per 2-1 al Bentegodi e fallisce l’aggancio al quarto posto, occupato dalla Fiorentina, non approfittando inoltre dello scivolone del Napoli a Palermo. Il lampo di Muriel consola solo in parte. Bene, molto bene il Chievo che dopo l’exploit del Tardini conquista altri tre punti che pesano tantissimo in ottica salvezza.

Subito avanti la squadra di Maran, con il tecnico gialloblù che ha preferito il duo Meggiorini-Botta a Paloschi-Pellissier, mentre Hetemaj si accentra per sostituire lo squalificato Radovanovic e Birsa occupa la sinistra: segna Izco, aiutato chiaramente dalla deviazione di Romagnoli che non lascia scampo a Viviano. Replica ospite affidata a Correa: impeccabile la risposta di Bizzarri, poi bravo sulla respinta di Etòo, alla prima da titolare complice la squalifica di Okaka (Muriel è in panchina). La Samp tiene il pallone, Correa (preferito a Soriano) si fa ammirare per qualche giocata che ne conferma il talento, Etòo si muove felpato. Eppure il Chievo rischia poco o nulla, pronto a sfruttare le eventuali occasioni che, puntualmente, la squadra di Mihajlovic concede.

Al 39′ clamoroso svarione di Wszolek a centrocampo, Meggiorini ruba palla e tempo a Romagnoli e, dopo una corsa lunga 50 metri, batte con precisione Viviano in disperata uscita. La Samp è chiamata alla rimonta disperata, così Mihajlovic come annunciato alla vigilia dà fiducia a Muriel, subito dentro nella ripresa al posto di Correa (a corrente alternata). Il tridente rende la Doria più incisiva, ma per Bizzarri i pericoli sono limitati a qualche corner e in contropiede il Chievo sa come affondare. Paloschi per Meggiorini, poi Mattiello per Schelotto. Mentre la Samp si sistema con il 3-4-3 (e dopo che Izco conclude fuori una bella combinazione con Botta), ecco la prima occasione della ripresa: Wszolek fa un buon lavoro sulla destra, il suo cross (deviato da Zukanovic), si trasforma in un assist d’oro per Mesbah che però spreca l’occasione per riaprire il match. C’è tempo per le iniziative di Hetemaj e Paloschi che si spengono tra le braccia di Viviano, mentre il forcing blucerchiato non c’è e per il Chievo ecco tre punti meritatissimi e che valgono tanto. Il finale è tutto blucerchiato: un lampo di Etòo sibila alto sopra la traversa, poi il camerunense innesca Muriel che trova il primo gol con la nuova squadra. Infine, ancora Etòo non va lontanissimo dal clamoroso 2-2 con un destro a giro che spaventa il Bentegodi. Il Chievo vince con merito, per la Samp altro ko esterno e avvicinamento al derby che si preannuncia complicato.
 

chievo

sampdoria
serie A
Protagonisti:
Fonte: Repubblica

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui