PARMA – Bastano gli ultimi dieci minuti alla Lazio per passare a Parma, prendersi i tre punti e restare nella scia del Napoli. Un rigore di Immobile, al primo centro in trasferta di questo campionato, e il gancio di Correa all’ultimo secondo di gioco valgono lo 0-2 al Tardini e lanciano Inzaghi dopo una partita piena di errori, confermando la striscia positiva contro i gialloblù, che senza Gervinho e con Inglese fortemente condizionato dal recente infortunio, non riescono mai a palesarsi pericolosamente dalle parti di Strakosha. Sugli spalti, messaggi per Bagnaresi e Sandri, tifosi delle due squadre scomparsi, e quello comune per Stefano Cucchi: “Sapevamo già chi era Stato”, il messaggio degli ultrà laziali.
Il primo tempo è un lungo studiarsi reciproco, con il Parma mosso soltanto da qualche iniziativa di Barillà. In tre minuti, tra il 18’ e il 20’, prima ci provano i biancocelesti, con Lulic da fuori e con un tiro centrale di Immobile. Poi prova a rispondere Inglese, facendo benissimo tutto da solo, tranne la conclusione fiacca sul fondo. Prima dell’intervallo, un tocco di braccio di Gagliolo nella propria area fa sospettare il rigore, ma arbitro e Var si convincono dell’involontarietà.
Serie A Fonte: Repubblica.it
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