Martino, De Maggio, Scozzafava, Iezzo, Ugolini, Onofri, Tempestilli, De Luca, De Canio, Cravero a Kiss Kiss Napoli

Giorgio Martino, giornalista, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “L’andamento del Napoli è abbastanza normale, erano anormali i trenta punti in dieci partite dell’anno scorso. E’ troppo spontaneo il confronto con l’anno scorso, il Napoli ha otto punti in meno. Il rischio del dopo annate strepitose è che è difficile ripetersi. Bisogna dare un po’ di tempo a noi spettatori. Il Napoli, i punti l’hanno scorso li ha fatti perchè giocava bene e non perchè li trovava per strada. Oggi non piace il Napoli perchè si ha negli occhi quell’altro Napoli”.

Valter De Maggio, direttore di Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Ho sentito delle cose che vengono rivolte a certi giornalisti, vale a dire che Garcia non stia simpatico a qualcuno. Ma nessuno dei giornalisti soffre di simpatia o antipatia, noi giudichiamo, il Napoli ha otto punti in meno dell’altro scorso. Garcia è un po’ nervoso e non capisco il perchè, non dovrebbe perchè ha il pieno appoggio della società. Lindstrom? E’ un fuoriclasse, è strepitoso e non ne capisco l’utilizzo. C’è un pasticcio dell’UEFA, il Napoli potrebbe fare a meno di Rrahmani contro l’Empoli perchè il Kosovo deve recuperare una gara contro l’Israele”.

Monica Scozzafava, giornalista del Corriere della Sera, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “In sala stampa, all’Arechi, ho fatto una domanda a Garcia sulle parole di Di Lorenzo. La sua risposta è stata inopportuna, quando risponde fa bene a contare fino a dieci, ma il sig. Garcia s’è messo a ridere. Quando si lavora non si ride, è una mancanza di rispetto. Finita la conferenza stampa ho parlato con Garcia, non avrei mai fatto passare un episodio del genere e lui mi ha chiesto scusa più volte dicendomi che non c’entravo io. Ho trovato anche umile il suo gesto. Il mister è un po’ nervoso, forse è un meccanismo di autodifesa perchè si sente pressione e gli occhi addosso. Però ha avuto la percezione di non avere da subito una stampa a suo favore. Molte delle uscite che fa le interpreto come un’autodifesa. E’ il suo modo di alzare una barriera che potrebbe anche abbassare col tempo. Lindstrom? E’ un calciatore che ha delle qualità tecniche importanti. Questo è un momento d’incertezza, bisognerebbe avere una posizione in classifica diversa per consentire a Lindstrom di avere più spazio. Le scelte dell’allenatore non vanno discusse, nessun tecnico metterebbe in campo qualcuno che non gli darebbe il massimo”.

Gennaro Iezzo, allenatore, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Al Napoli manca quell’autostima che aveva l’anno scroso, la voglia di arrivare al risultato e forse manca anche quel pizzico d’ingenuità che vedevo. Quando ci sono prestazioni altalenanti viene a mancare l’autostima. L’anno scorso il Napoli scendeva in campo senza paura e la gente si aspetta che questo accada anche quest’anno, invece proprio perchè si è campioni d’Italia è difficile ripetersi. Lindstrom? Tecnicamente è fortissimo, è uno che darebbe una grossa mano alla squadra, ma capisco anche Garcia che trova difficoltà nello schierarlo perchè ci sono calciatori che stanno facendo troppo bene”.

Massimo Ugolini, giornalista Sky, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Mercoledì penso giochi ancora Raspadori, è una gara troppo importante per pensare al turn over. La vittoria ti permetterebbe di giocare a Madrid più rilassato. Vedremo il miglior Napoli possibile mercoledì, per cui vedremo Raspadori con Politano e Kvaratskhelia. Ci sarà il solito ballottaggio Olivera-Mario Rui, poi ci può stare il rientro da titolare di Natan nonostante Ostigard abbia fatto così bene. Lobotka è stato il migliore in campo e quando ha affianco Anguissa gioca in maniera diversa. Il Napoli ha dato un segnale di continuità nei 90′, poi possiamo anche parlare delle difficoltà che oggi ha la Salernitana. Poche volte quest’anno abbiamo visto un Napoli continuo per 90′, questo è l’aspetto significativo. Il Napoli, fuori casa, ha un rendimento da scudetto, ma in casa no forse perchè ha affrontato avversari di pari livello. Osimhen? Torna tra mercoledì o giovedì, forse può tornare in tempo per assistere dallo stadio a Napoli-Union Berlino”. 

Claudio Onofri, allenatore, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Raspadori ha il piedino caldo e poi è uno che può giocare anche insieme ad Osimhen, ma fa bene anche l’esterno. Questo rileva la grandezza della rosa costruita dal Napoli, è vero che ci sono state delle difficoltà all’inizio, ma insieme all’Inter ha la miglior rosa che ci sia in Italia. Il campionato è appena iniziato, c’è un nuovo allenatore e ci sono situazioni danno fastidio al Napoli come la crescita di altre squadre. A Salerno ho visto il Napoli di Spalletti, con quell’organizzazione lì”. 

Antonino Tempestilli, dirigente sportivo, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Garcia a Roma ha avuto momenti positivi ed altri negativi, lui è anche permalosetto caratterialmente. Però è evidente che, nel momento in cui non arrivano i risultati, il tifoso mette in discussione il suo equilibrio. Il Napoli deve ancora lavorare e sta uscendo dalla situazione di difficoltà e prima o poi ne verrà fuori. E’ giusto rispettare le critiche della stampa se arrivano nella maniera giusta ed è corretto che il tecnico risponda con educazione e rispetto”.  

Francesco De Luca, giornalista de Il Mattino, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Mercoledì contro l’Union e domenica contro l’Empoli potremmo ambire a due vittorie. Sarebbe importante vincerle entrambe perchè dopo la sosta si andrà a giocare contro squadre come Real Madrid, Atalanta, Inter e Juventus. E’ in corso una fase di rodaggio ed al termine di questo rodaggio capiremo di che stoffa è fatto il Napoli. A Bergamo sarà difficile, speriamo di vedere un Napoli in piena forma. Raspadori? E’ molto dentro al progetto di Garcia, è un giocatore di grande valore che è frenato dalla presenza di Osimhen. Garcia ha fatto una battuta quando dice che il suo problema si chiama Osimhen. Per farli coesistere bisognerebbe cambiare modulo, magari quando si avrà una situazione di classifica migliore”. 

Luigi De Canio, allenatore, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Siamo in una situazione avanzata per il Napoli, la squadra è la stessa da un paio d’anni ed il rodaggio non necessita di tanto tempo. Le partite sono già sufficienti perchè i calciatori abbiano acquisito quel ritmo necessario per giocare al meglio delle loro potenzialità. Il messaggio che manda Garcia ai calciatori è diverso da quello che ha mandato Spalletti. I calciatori devono adeguarsi alle esigenze del nuovo allenatore. Gli avversari ormai conoscono il Napoli e si atteggiano in maniera diversa da come facevano in passato. Poi va detto che i calciatori non possono rendere sempre allo stesso modo e tutto ciò ha un po’ rallentato il cammino del Napoli. La presenza frequente di De Laurentiis? Il presidente non c’è mai stato a bordo campo. Se fosse stata una sua abitudine allora ben venga, l’importante è che non si intrometta nei compiti dell’allenatore. Se invece non c’è mai stato ed ora c’è perchè le cose non vanno bene, anche l’allenatore ne può beneficiare. Per esempio non m’è mai accaduto che un presidente entrasse nello spogliatoio nell’intervallo di un match. Ha fatto bene, però, De Laurentiis a farlo, ma l’importante che non interferisca negli aspetti tecnico-tattici. Quando arrivò Spalletti, nel dopo Gattuso, il Napoli arrivò terzo e De Laurentiis si lamentò. Oggi non è credibile quando qualcuno parla di quarto posto, il Napoli deve puntare assolutamente allo scudetto, può rivincerlo”. 

Roberto Cravero, ex calciatore, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Il problema del Napoli non è dato dall’assenza di Kim. Indubbiamente è andato via un difensore fortissimo, Natan mi convince, ma forse non convince tanto Garcia. Secondo me un po’ d’appagamento c’è, ci può stare che qualcosa quest’anno concedi. Io, guardando il Napoli a Salerno, mi sono divertito”.    

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