PAOLO PRESTISIMONE, giornalista editorialista del Roma, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo. Ecco quanto ha affermato: “Un voto all’ultimo scandalo? Dieci alla tristezza. Così com’è stata triste la partita del Napoli con il Cesena, che ci ha fatto scoprire anche la malinconia della vittoria. Oggi, con alcuni colleghi, cercavamo di trovare l’eccellenza della Juventus e alla fine, pur considerando le stelle bianconere, abbiamo convenuto che la differenza è e resta la forza mentale, quel senso di compattezza che si vede quando giocano i bianconeri e che è difficile, se non impossibile, ritrovare nelle altre squadre. Sinceramente a me fa molta più paura la differenza di testa tra Juventus e Napoli che di tecnica e tattica. Con l’arrivo di Pepe Reina, De Laurentiis ammette, forse, di aver commesso gravi errori di valutazione ad inizio stagione. Reina è il prototipo di giocatore che serve al Napoli, grande portiere ma anche grande carattere, con questi calciatori si costruiscono le grandi squadre. L’impresa della Juve Caserta nella stagione 90-91, fa parte di quei piccoli miracoli di provincia possibili grazie a grandi personaggi come Giovanni Maggiò, presidente compianto di quella società, l’uomo del ”palazzetto dei 100 giorni”, il Palamaggiò, che seppe costruire una grandissima realtà del basket che portò alla scudetto, alla Coppa Korac, imprese che rimarranno sempre lì, come esempio e stimolo per ripartire e ricostruire”.