Debito sportivo ridotto da 79 a 27 milioni di euro. Sui 5 milioni per finire la stagione, i curatori spiegano: “La Figc conferma l’erogazione a fondo perduto, si aspetta la stessa lettura dalla Lega”. Albertini: “Sciopero? Tavecchio ci ha tranquillizzato”
Si era parlato anche di un possibile sciopero della squadra, domani contro la Sampdoria, ma Demetrio Albertini ha smentito, ammettendo che le parole di Tavecchio hanno fatto rientrare l’allarme rosso.
Per la vendita della società c’è ancora tempo (poco) e la curatela ha fatto sapere che “nove soggetti sono entrati in data room”, ossia hanno preso visione delle carte della società, in vista di un possibile acquisto. La buona notizia arriva dalla riduzione del debito sportivo, lo scoglio maggiore, visto che si partiva dalla cifra monstre di 79 milioni di euro. “Oggi si attesta attorno ai 27 milioni”, spiegano i curatori che stanno lottando contro il tempo per assicurare un futuro in serie B al Parma.
Sulla questione del “piano salva-Parma” da cinque milioni di euro era intervenuto anche il Sindaco Pizzarotti.
Anche Donadoni, che dopo la parita con la Sampdoria saluterà il Parma, afferma di aver avuto rassicurazioni da Tavecchio. “Ieri mi ha ribadito che i 5 milioni della Lega non sono debito sportivo”.
“Questi tre anni a Parma mi hanno lasciato qualcosa di indelebile a ogni livello”, continua l’allenatore che aggiuge, “questo è uno spogliatoio di amici in cui peró qualcuno strada facendo ha lasciato qualcosa. E chiude dicendosi “dispiaciuto che ex nostri giocatori non si siano allineati alla nostra linea sul debito sportivo”
Fonte: SkySport

