Parma, ok del giudice. Avanti con le trattative private

Agonia Parma: si procede con le trattative private. Ai soggetti interessati all’acquisto della società è richiesta come garanzia un deposito cauzionale di 900mila euro. C’è tempo fino al 12 giugno

Ok alla trattativa con gli interessati all’acquisto del Parma. Dopo l’apertura delle buste ieri, e la constatazione dell’assenza di offerte secondo criteri stabiliti, il giudice Pietro Rogato, con il parere favorevole del comitato dei creditori, ha autorizzato i curatori fallimentari a procedere a trattative con gli interessati all’acquisto del club. Entro venerdì, gli aspiranti acquirenti dovranno però versare 900 mila euro di cauzione e indicare i titolari del capitale e i requisiti di onorabilità.
“In data odierna il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato, con il parere favorevole del comitato dei creditori, ha autorizzato i curatori fallimentari dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto a procedere a trattative con gli interessati all’acquisto della azienda sportiva del Parma FC S.p.A.
Al fine di verificare l’affidabilità degli interlocutori e la serietà del loro interesse il Giudice Delegato ha altresì disposto che entro il prossimo venerdì 12 giugno i soggetti interessati – pena la non ammissione alla trattativa – dovranno indicare esplicitamente gli effettivi titolari del capitale sociale e i requisiti di onorabilità degli amministratori della società acquirente. Tali informazioni erano già richieste dal Disciplinare di Gara per i tentativi di vendita precedenti.
Entro lo stesso termine del 12 giugno p.v. i soggetti interessati alla trattativa dovranno versare un deposito cauzionale non inferiore ad euro 900.000,00 così come già previsto dal Disciplinare di Gara per la procedura di vendita tenutasi lo scorso 9 giugno. Tale deposito cauzionale sarà restituito non appena la trattativa si interrompa o l’operazione risulti non più fattibile”.

Fonte: SkySport

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