Polemica De Laurentiis-Schlein: il patron del Napoli respinge le accuse di sessismo
L’incursione dei protagonisti del mondo dello sport nell’agone politico trascina con sé il rischio costante di scivoloni mediatici e accesi dibattiti. Quando la dialettica scade nel giudizio personale o estetico nei confronti di figure istituzionali, indipendentemente dall’appartenenza ideologica, il confronto pubblico perde irrimediabilmente di spessore. È il caso della polemica che ha coinvolto nelle ultime ore il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, finito al centro delle critiche per presunte esternazioni rivolte alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein.
Di fronte all’amplificarsi delle accuse di sessismo e al conseguente sdegno suscitato dalle indiscrezioni relative a una conversazione informale, il patron azzurro ha affidato la propria replica a una nota ufficiale, intesa a ricondurre l’episodio nell’alveo della pura critica politica.
«Ho letto che avrei espresso un commento sessista nei confronti di Elly Schlein, definendola “inguardabile” in una chiacchierata informale con un gruppo di conoscenti. Lungi da me essere considerato sessista. Il mio riferimento era inteso esclusivamente da un punto di vista politico. Ritengo che, in questi anni, Elly Schlein avrebbe dovuto sedersi al tavolo della politica, invece di condannare reiteratamente ed esprimere continue manifestazioni di dissenso. Le idee e la visione politica dell’opposizione possono anche essere apprezzate da chi governa, ma se ogni qual volta si alimenta il contrasto, allora si diventa stancanti e pertanto si rischia di essere “inguardabili”».
Con questa puntualizzazione, il presidente partenopeo respinge con fermezza ogni addebito di natura personale, qualificando il termine utilizzato come una valutazione d’insieme sulla strategia comunicativa e istituzionale dell’opposizione. Un intervento con cui si tenta di spegnere la controversia, confermando tuttavia come l’intersezione tra la sfera sportiva e il dibattito politico rimanga un terreno estremamente complesso e soggetto a facili strumentalizzazioni.