Nonostante le assenze di Ramsey e Totè – che salteranno anche la trasferta di Podgorica – e l’indisponibilità a scopo precauzionale di Jack White, il Napoli Basketball trova il secondo successo in campionato e resta a punteggio pieno in classifica superando una gladiatoria UnaHotels Reggio Emilia con il punteggio di 99-93 al termine di una gara maratona durata ben oltre due ore.
Sprofondati a -13 a metà secondo quarto, con i lunghi stracarichi di falli fin dalle prime battute del match, gli uomini di Jasmin Repesa ritrovano coesione ed intensità a rimbalzo culminando la rimonta grazie a ben 4 giocatori con almeno 15 punti a referto.
È il caso di Jeff Dowtin, 17 punti e 10 assist, ma anche quello di Markel Brown (15).
A fare la differenza, però, è l’apporto del parco italiani, 58 punti arrivano da mani autoctone o formate nello Stivale, con Andrej Jakimovski che fattura una doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi e Willie Caruso (15) che si cala sempre più nel ruolo di capitano, senza dimenticare Spissu (12), mortifero quando la palla scotta.
La Reggiana trova in Rossato – career high pareggiato con 21 punti, 15 nel solo primo quarto – e Uglietti (12) i principali condottieri nel primo tempo, domina a lungo a rimbalzo con Ogbeide e si arrende solo nel finale.
Da rivedere il metro arbitrale, decisamente troppo fiscale. Il risultato è un gioco spezzettato che in più occasioni ha suscitato insofferenza in campo e sugli spalti.
MVP: Guglielmo Caruso – Si carica presto di falli e con lui lo fa Tarczewski. Nonostante ciò, cresce alla distanza su entrambi i lati del campo riuscendo a farsi valere con intensità ed abnegazione. Cresce sempre di più.
Da rivedere: JT Thor – Le rotazioni all’osso di Napoli nel frontcourt e la situazione falli dei lunghi di Repesa gli porgono su un piatto d’argento l’occasione per incidere in vari mismatch. Non la sfrutta praticamente mai.
Il portiere ha firmato con la squadra marchigiana della Marottese, Terza categoria: ”Il calcio rimarrà sempre la mia vita, sono certo che proverò le stesse…