Gabriele Giustiniani: “Villarreal gioca con falso centravanti: così il Napoli può batterlo”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Gabriele Giustiniani di DAZN: “Che Villarreal ho visto contro il Real Madrid? Una squadra valida, ha cambiato l’allenatore quest’anno dopo un lungo ciclo con Marcelino. Rispetto al passato aggredisce alta. Fanno un 4-2-3-1. Hanno gamba, qualità nella parte offensiva. Giocano con un falso centravanti. Mi stupisce che i giornali spagnoli etichettavano la partita contro il Napoli più semplice. Danno il Villarreal per favorito. Il Napoli è sull’onda della partita di sabato, ha tutte le carte in regola. Il Villarreal fa un pressing aggressivo. È un possesso orientato all’attacco. Il problema è finalizzare le occasioni create, sono tante. Però se riesci a saltare la prima linea di pressione. Inigo Perez è un allenatore che ha fatto una buona carriera da giocatore, fa parte della scuola di Iraola, era suo collaboratore. L’esperienza con il Rayo Vallecano è stata notevole, vista la finale di Conference. Secondo me questa squadra nel fraseggio veloce sulla trequarti può andare in difficoltà. Freeman mi piace molto, giovane, preso dall’Orlando City. Ogni tanto dietro si distraggono. La squadra è da Champions League. Ha diversi giocatori interessanti, come Moleiro, Macia, ma pensare che possano essere favoriti mi parte il dubbio. Se crei problemi nella zona centrale di campo con cambi di campo hanno difficoltà. La chiave può essere l’aggressività. Il Villarreal va a nozze con l’uscita dal basso. Andrei subito ad aggredirli. Non è un palleggio alla De Zerbi, partono e vanno dritti”
Gennaro Arpaia: “Il Villarreal si sente superiore al Napoli, e ha un conto aperto con Allegri”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Gennaro Arpaia de Il Mattino: “I tifosi del Napoli arriveranno dopo pranzo. In questo momento, all’esterno dell’hotel del Napoli non ci sono tifosi. C’è la possibilità di fare un ritiro nel vero senso della parola. L’ambiente visto ieri sera racconta una squadra col sorriso, ma concentrata. Percezione degli spagnoli sul Napoli? Il Napoli resta una big europea, ma si sentono sempre superiori agli altri. E credo che Inigo Perez ha fatto percepire questo aspetto in conferenza. Si sentono superiore nel calcio proposto. Hanno un conto aperto con Allegri. Qui è osteggiato. Il Villarreal arriva da un periodo con più ombre del Napoli. Sensazioni su questa stagione del Villarreal? Molti in questi anni hanno fatto benissimo, per poi andare altrove. Marcelino per esempio. Tutte le cittadine vicine a Vila-Real hanno la propria squadra di riferimento. Quindi si tifa Villarreal in città. Non hanno stress, sono sereni, considerando che si tratta di un ciclo nuovo con Inigo Perez. Tutto si può dire di Allegri tranne che non sappia gestire gli uomini. Ha sottolineato l’incapacità di chiudere al primo tempo, sa benissimo quante energie si sprecano. Non è un allenatore scientifico. Ma è un allenatore che non lascia niente al caso. De Bruyne allungherà la carriera con Allegri? Deve allungarsela da sola. Ci sono momenti in cui parla un’altra lingua in campo. È integro, non ha ritmi da Premier League, ma in Serie A può fare altri 5 anni in pantofole. Nei primi minuti contro il Frosinone ha fatto due giocate straordinarie. Mette spesso in condizione gli altri”
Andrea Dossena: “I miei due ricordi del Napoli contro il Villarreal. In Champions ci abbiamo creduto dopo aver battuto il Man City”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Andrea Dossena: “Il mio ricordo di quei sedicesimi di finale di Europa League contro il Villarreal? Un abitante su 2 di Vila-Real va allo stadio La Ceramica. Ricordo quei sedicesimi, arrivammo da un momento molto positivo per noi. Il Pocho sbagliò anche due gol. Però se torniamo ai giorni nostri, lo stadio del Villarreal è un ambiente molto caldo. Le partite in Champions League pesano fuori casa. Loro sono bravi nel possesso palla, devono macinare gioco. Ci racconti quell’ansia vista dalla panchina per quella partita di Champions League contro il Villarrealv con gol di Inler? Se si pensa che nel girone c’erano il Bayern Monaco e il Manchester City, che battemmo in casa… Dopo aver vinto contro il City pensavamo di poter passare il turno. Come quella vittoria contro la Juventus in Coppa Italia, sono quelle sensazioni che senti dentro. Sai che andrà così. Considerazioni sul Napoli di Allegri? È un work in progress, quando cambi allenatore devi mettere in conto che devi sbagliare il meno possibile. Allegri lo sta facendo. La piazza Napoli si esalta e si abbatte velocemente. Mettere De Bruyne davanti alla difesa permette di sviluppare più gioco. Di Lorenzo largo a sinistra contro il Villarreal? Giocatore di spessore internazionale. Certo, deve rientrare sul destro per crossare, ma non metto in dubbio la sua disponibilità a giocare in questo ruolo”
Emilio De Leo: “Io CT del Malta per alzare l’asticella. Amo gli allenatori fantasiosi. Napoli di Allegri? Ha equilibrio”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Emilio De Leo, ct del Malta: “Se mi sto facendo apprezzare lì a Malta? È stata una bella finestra, venivamo già da una vittoria con l’Azerbaijan, i risultati stanno dando clamore a quello che stiamo facendo. Stiamo lavorando con serietà. Stiamo costruendo qualcosa. Vogliamo dei risultati nell’immediato. Stiamo gettando delle basi per il futuro. Avevo bisogno di un’esperienza vasta, mi piaceva l’idea di occuparmi di tutto il movimento. Sono il direttore tecnico qui, devo occuparmi della metodologia del lavoro. Mi piaceva provare a spostare l’asticella. Volevamo provare a costruire una nostra identità per Malta. E credo che stiamo riuscendo a farlo. Dobbiamo ottenere questa promozione in Lega C per sperare negli spareggi di qualificazione Europei. Siamo partiti con le qualificazioni ai Mondiali, abbiamo affrontato Olanda, Polonia. Vado fiero del fatto che ce la siamo sempre giocata a testa alta. Abbiamo tanti giocatori offensivi. Abbiamo fatto una vittoria storica in Finlandia, stiamo creando basi per la giusta mentalità. Il Napoli di Allegri? Sono felice dell’ultima prestazione del Napoli, vedo che c’è molto equilibrio. Sono curioso della Roma e c’è l’aspetto interessante del Como, dobbiamo essere felici. Il mio modello di allenatore? A me piacciono tutti gli allenatori fantasiosi. Sarebbe facile dire Guardiola, Arteta, lo stesso Fabregas. Sono stato estimatore di Spalletti, il periodo di Napoli è stato top. Mi piace proporre un calcio di qualità, solitamente con difesa a 4. Non amo speculare, ma voglio sempre provare a proporre qualcosa di nuovo. Sono contento di Farioli, è quello il profilo che mi piace. Sono soddisfatto, anno dopo anno ho cercato di colmare la curiosità e ambizione. Vediamo cosa avverrà. Allenatori italiani all’estero? C’è un certo credito nei confronti degli allenatori italiani, si aprono sempre più mercati. Non voglio parlare di quello che mi riguarda. Sono sempre molto felice di ciò che ottengo. All’estero si aprono scenari interessanti dal punto di vista culturale e nell’aspetto del management”
Amedeo Manzo: “Nuovo stadio Napoli da 600 milioni di euro? Cifra impegnativa. Progetto di medio-periodo realizzazione”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è Amedeo Manzo, Presidente Banca di Credito Cooperativo di Napoli: “Stadio nuovo del Napoli? Credo che sia un progetto di medio periodo di realizzazione. 600 milioni per comprare suolo e realizzare lo stadio? Non so da dove vengono le cifre. Non so quanto sia necessario. Mi sembra una cifra abbastanza impegnativa, soprattutto perché servono 10-15 anni per avere un ritorno economico. Se le energie in campo sono massicce, sicuramente si potrà realizzare. Sicuramente il Presidente è un grande imprenditore e con i suoi tecnici avrà valutato tutte le peculiarità per fare questo investimento. Il momento che sta vivendo Napoli città? È un momento straordinario, solo l’inizio che farà attrarre turisti e darà sviluppo a tutti i settori del panorama imprenditoriale. La presenza all’interno del consiglio d’amministrazione Iccrea ci permette di mantenere alto il faro sulla nostra città e attirare finanziamenti e investimenti. Bcc stella del sud come il Napoli? Ce la stiamo mettendo tutto. E stiamo lavorando per una serie di iniziative alla Q8. Finanziamo 120 start up all’anno. In 10 anni, circa 1200. Abbiamo studiato progetti di tutti i tipi, tanti che provengono dall’Apple Academy. Quindi noi possiamo sicuramente aiutare i ragazzi che vogliono ideare un’app per un determinato tipo di servizio”.
ESCLUSIVA RNC: “Nuovo stadio Napoli: De Laurentiis ha trovato il partner”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Umberto Chiariello in esclusiva per Radio Napoli Centrale ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “A Roma, De Laurentiis ha fatto il solito discorso sui prenditori e imprenditori, con tanto di risposta di Abodi. C’è stato un botta e risposta. Poi tutti hanno scritto dell’incontro con la Q8. La riunione è durata 2 ore e mezzo. C’erano anche Chiavelli, l’ex assessore Bruno Discepolo. De Laurentiis ha tutte le intenzioni di fare lo stadio, stanno trattando per i terreni, per 100 ettari. Stanno trattando il prezzo dell’acquisto di questi terreni bonificati a carico della Q8, le parti non sono lontane. De Laurentiis non molla. Mi attengo alle cifre che sento, circa 600 milioni di euro. Il Presidente non ha tempo da perdere per lo stadio, vuole fare tutto in due anni e posare la prima pietra. E ha un partner importante: il partner è Aponte, MSC Crociere. Se dovesse nascere la MSC Arena non mi sorprenderei”
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