Nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, condotta da Raffaele Auriemma su Stile TV, il presente e il futuro del Napoli sono stati analizzati da due punti di vista d’eccezione: l’allenatore Angelo Alessio e l’ex vice allenatore azzurro Nicolò Frustalupi. Tra il lavoro di Allegri sulla panchina partenopea, le insidie della Champions League e la corsa ai vertici del campionato, i due tecnici hanno tracciato un quadro completo del momento in casa azzurra.
Angelo Alessio: «Allegri ha l’esperienza giusta, ma l’Inter resta la favorita»
Ad aprire il dibattito è stato Angelo Alessio, che si è soffermato sull’impatto di Massimiliano Allegri e sulla gestione delle energie tra campionato e coppe.
«Alla Juventus Allegri ha fatto bene, dimostrando di saper raccogliere quanto lasciato in parte da Conte per poi evolvere il suo sistema di gioco negli anni successivi», ha esordito Alessio. «Alla Juve ha fatto benissimo, ora bisognerà vedere cosa farà a Napoli, dove la situazione è diversa. L’inizio non è stato facile a causa dei tanti infortuni, ma la squadra sta recuperando gli assimilati e comprenderà gradualmente ciò che il mister chiede. L’esperienza di Allegri può fare la differenza: con il Frosinone è andata bene, ora attendiamo i prossimi test».
Un fattore determinante sarà la gestione della rosa nel doppio impegno: «Le tante competizioni portano via energia e c’è anche la Nazionale, ma la Champions è un’altra storia. L’esperienza dei veterani è fondamentale, così come la freschezza dei giovani: per restare competitivi su tutti i fronti, Allegri dovrà necessariamente fare delle rotazioni».
Spazio infine a un confronto tra l’approccio di Allegri e quello di Conte, oltre a un’analisi sulla concorrenza per lo scudetto: «Allegri e Conte hanno metodi differenti nel gestire i giocatori, ma il fine è lo stesso: ottenere il massimo da ognuno, affrontando il percorso con entusiasmo e tranquillità. Oggi l’Inter è la squadra meglio allestita, rodata e con lo scudetto sul petto, quindi resta la favorita. Tuttavia il campionato è lungo e pieno di incognite: se l’Inter dovesse fronteggiare gli stessi infortuni avuti dal Napoli lo scorso anno, non so se arriverebbe fino in fondo».
Nicolò Frustalupi: «Napoli da zona Champions, Allegri saprà adattare la difesa»
In seguito è intervenuto Nicolò Frustalupi, ricordando in apertura uno dei momenti storici del primo Napoli europeo targato Mazzarri, prima di analizzare la vittoria sul Frosinone e il prosieguo della stagione.
«Ho ricordi bellissimi della gara di Champions contro il Villarreal, firmata dai gol di Inler e Hamsik», ha raccontato Frustalupi. «Superare il turno in un girone difficilissimo, alla prima storica partecipazione del Napoli con squadra, allenatore e staff all’esordio, fu un’impresa fantastica. Ricordo ancora quando Mazzarri, per scuotere la squadra a gara in corso, trattenne un pallone dalla panchina facendosi espellere pur di trasmettere grinta ai ragazzi».
Guardando al presente, l’ex vice allenatore ha promosso l’ultima prestazione degli azzurri: «La gara col Frosinone nascondeva insidie dopo la sosta, contro un avversario in forma. Ma il Napoli è stato bravo, ha meritato di vincere e ora deve trovare la continuità necessaria per risalire nelle posizioni di vertice».
Infine, un commento sulla duttilità tattica di Allegri e sulla lotta per l’Europa: «Le gare di Champions sono sempre complesse e Allegri non è un tecnico integralista: sceglierà la difesa a tre o a quattro in base agli uomini a disposizione e ai momenti della stagione. Sono convinto che il Napoli rientrerà ampiamente nella lotta Champions. L’Inter ha un grande passo ma avrà dei cali, così come la Roma e il Como: per gli azzurri ci sarà spazio per risalire e, se le capoliste rallentano, persino per sognare il primo posto».