PARIGI — Serata di Champions League da incubo per il Paris Saint-Germain e soprattutto per Khvicha Kvaratskhelia. Nonostante la netta vittoria ottenuta contro il Barcellona, la festa della squadra parigina è stata profondamente rovinata dal grave infortunio rimediato dal talento georgiano, costretto a lasciare il campo al 59′ minuto.
Il fattaccio è avvenuto in seguito a un contrasto di gioco con Xavi Espart. La gamba dell’ex esterno del Napoli si è flessa verso l’interno facendo perdere stabilità al giocatore, che è crollato a terra. Le immagini hanno subito evidenziato la gravità della situazione: Kvaratskhelia è uscito dal campo zoppicando, accompagnato sottobraccio dallo staff medico e totalmente incapace di appoggiare il ginocchio a terra, facendo scattare immediatamente il massimo allarme in casa Psg.
Nel post-partita sono subito arrivati i primi pareri medici da parte di alcuni specialisti, tra cui quello del fisioterapista spagnolo Angel Villanueva, esperto in riabilitazione del ginocchio e lesioni del crociato. Analizzando le immagini, Villanueva ha dichiarato: «Nell’impatto si apprezza chiaramente un valgo forzato del suo ginocchio destro, con il piede fissato e un carico in catena cinetica chiusa. Questo pattern è classico delle lesioni combinate di LCA + LCM (legamento crociato anteriore e legamento collaterale mediale, ndr). Tempo di stop: 9 mesi».
Lo specialista ha inoltre aggiunto in un secondo intervento: «Nel meccanismo di lesione si può osservare un’anteriorizzazione tibiale, che è uno dei segni visivi più sospetti quando si lesiona il LCA. Bisogna però essere cauti, perché la qualità delle immagini in diretta e l’angolo di ripresa non permettono una valutazione biomeccanica precisa».
Nelle prossime ore Kvaratskhelia si sottoporrà agli esami strumentali di rito che chiariranno in modo definitivo l’entità del danno. Qualora queste drammatiche previsioni dovessero trovare conferma, si tratterebbe di un colpo durissimo sia per la carriera del giocatore georgiano che per le ambizioni stagionali del Psg.