NAPOLI BASKET travolgente: Umana Venezia sotterrata al PalaBarbuto, azzurri primi in classifica

Riecco lo show tinto d’azzurro. Un vero e proprio festival di canestri, schiacciate, stoppate e una difesa a tratti spaventosa: uno spettacolo totale che ha visto come vittima sacrificale l’Umana Venezia, sotterrata sotto uno scarto abissale al termine di una gara a senso unico. Il finale recita +18 per i campani, ma a tre minuti dalla sirena il tabellone segnava un clamoroso 99-69 (+30 per i padroni di casa). Soltanto a partita ormai ampiamente in ghiaccio i veneziani sono riusciti a rendere meno pesante il passivo finale. Resta tuttavia una vittoria debordante, sublimata da un secondo tempo da cineteca in cui tutti gli interpreti azzurri si sono scoperti protagonisti. Su tutti un monumentale Ramsey da 28 punti, un Caruso chirurgico da 17 punti con un perfetto 7/7 dal campo e uno strepitoso Jack White (14). Da segnalare inoltre l’ottimo e atteso rientro di Totè, capace di mettere a referto 6 punti nei 7 minuti d’impiego. La classifica vede così, almeno per 24 ore in attesa del posticipo della Virtus Bologna, il Napoli Basket in vetta alla Serie A.

La cronaca della partita

L’avvio di gara si sviluppa sul filo dell’equilibrio, caratterizzato da difese ferree e dalla sorpresa di vedere Totè calcare il parquet già nel primo quarto. Ramsey dimostra subito di essere in serata di grazia infilando una tripla siderale; Venezia risponde con percentuali pessime dall’arco (0/7 iniziale), ma riesce a rimanere a contatto grazie alla stazza fisica sotto le plance. La prima frazione si chiude così sul 19-16 in favore degli azzurri.

Nel secondo periodo l’ingresso di Caruso spacca la partita: il centro azzurro piazza subito un 3/3 immarcabile per la difesa lagunare. L’ex Erick Green prova a scuotere i suoi con un missile dai 6,75 metri, permettendo ai partenopei di conservare cinque lunghezze di vantaggio sul 27-22. Caruso continua la sua serata perfetta, arrivando a siglare ben 11 dei 13 punti di squadra a metà del quarto, con Tessitori che non riesce mai a contenerlo. Un siluro da otto metri di Watson riporta la Reyer sul -2, ma Napoli accelera con decisione prima dell’intervallo lungo e, trascinata da Ramsey, va al riposo sul +6 (44-38).

Al rientro dagli spogliatoi va in scena la violenta spallata azzurra: Faggian e Totè firmano subito il +11 che costringe coach Spahija al time-out. La pausa non frena l’inerzia partenopea: Totè ruba palla e subisce un fallo antisportivo da Tessitori per il +14. Il parziale azzurro diventa devastante: un 14-0 secco che trasforma il punteggio da 40-38 a 54-38, per poi allargarsi ulteriormente fino al 59-40 complessivo (parziale di 19-2). Ramsey è una furia scatenata e immarcabile per la retroguardia veneta, che trova un timido risveglio solo con l’ingresso di De Nicolao. L’ex capitano infila 7 punti rapidi che tengono a galla i suoi prima del definitivo sprofondamento. Caruso rientra ed esibisce una gran stoppata su Olise, mentre White colpisce dall’arco per il nuovo +19. A 8 minuti dalla fine la contesa è già virtualmente chiusa, con il divario che tocca il massimo vantaggio sull’84-60 prima della passerella finale.

Commenti
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui