Quello oggi al Milan è un altro Niang rispetto a quello andato via a inizio anno. “Il Genoa mi ha fatto crescere molto, ho giocato tante partite, ho fatto assist e gol, soprattutto cercavo di essere decisivo – spiega – Fisicamente sono ancora un po’ in ritardo perché sono due mesi e mezzo che sono fermo. Sto lavorando duro con i preparatori per tornare in forma. E’ un periodo molto duro perché si corre molto durante la preparazione. Il mister e i preparatori sono molto bravi, noi dobbiamo solo lavorare per fare una grande stagione”.
A livello personale, l’obiettivo è “dare il massimo, segnare, fare assist e cercare di giocare con continuità, per questo dovrò allenarmi in maniera molto dura per dimostrare di meritarmi un posto da titolare”. E col suo ritorno, si allarga anche il nucleo francese: “Io e Menez siamo molto amici, anche quando ho saputo del rinnovo di Mexes sono stato molto contento perché è importante per me e per lo spogliatoio”.
