Sul labiale di Galliani da Bergamo – Alla domanda su chi avrebbe fatto giocare contro l’Atalanta tra Honda e Taarabt, Inzaghi ha risposto: “Non è un problema mio”, e ha sdrammatizzato sull’ultimo episodio in casa Milan con Galliani che, come evidenziato da un labiale ‘catturato’ dalle telecamere, si è lasciato scappare un “perché è matto” per motivare l’esclusione di Taarabt dall’undici titolare schierato da Seedorf contro l’Atalanta. “Io non me la prenderei. Anche io in panchina ne dico di tutti i colori, stiamo sereni”.
Ancelotti modello da allenatore – “È facile dire che ne ho avuti tantissimi e tutti bravi. Ancelotti l’ho avuto più di dieci anni e spero di essere come lui. Ma un allenatore – ha concluso – deve essere se stesso, non si possono copiare Ancelotti o Mourinho. Io devo essere Inzaghi con i miei pregi e difetti”
L’ex direttore sportivo Braida non parla di Milan – “Il calcio è la mia più grande passione, la mia professione e la farò sempre con entusiasmo, con grande umiltà. Ci metterò passione e l’entusiasmo di un ragazzino e anche se si dice che il futuro è dei giovani, penso che anche persone di una certa età hanno qualcosa da dare”, Ariedo Braida, ex direttore sportivo del Milan, conferma di essere sulla via…della Sampdoria. “Ieri sono andato a vedere una bella partita, a Genova…”, ha detto Braida ma non ha voluto parlare del divorzio molto doloroso dalla società rossonera. “Il giorno che sono andato via dal Milan, che è stato la mia vita, ho chiuso il libro e non ne ho parlato e non posso più parlare del passato”. E da futuro diesse della Samp si tiene stretto Mihajlovic: “Per me è un allenatore importante e ha un grande futuro… nella Sampdoria”.

Gli abbonati alla pay tv avranno una tariffa agevolata per l’acquisto del ticket che consentirà di vedere (in streaming) le partite acquistate in esclusiva da Dazn. Ilaria D’Amico presenterà la Champions