“Mihajlovic può stare tranquillo? Tranquillo non deve mai rimanere nessuno, dal sottoscritto in giù. Bisogna essere belli reattivi e combattivi tutti perché dobbiamo riconquistare assolutamente qualche posizione in classifica”. Alla festa di Natale delle giovanili rossonere, Adriano Galliani è tornato a parlare un po’ di tutto. Rapporti tra l’allenatore e il presidente Silvio Berlusconi, classifica, critiche degli ex rossoneri: soprattutto Paolo Maldini. “Silvio Berlusconi sarà a Milanello venerdì. Sicuramente ci sarà un abbraccio con Sinisa perché i rapporti tra i due sono buoni. Io non potrò esserci: perché avrò un’assemblea di Lega abbastanza calda sui diritti tv”.
La risposta a Maldini – “Non mi sono assolutamente ritenuto offeso dalle frasi di Paolo Maldini, che ho riletto attentamente”, ha minimizzato l’amministratore delegato rossonero dopo le dichiarazioni dello storico capitano (“Galliani è un po’ carente sulla parte calcistica. Bisognerebbe affiancargli qualcuno”). “Non ha detto nulla di particolarmente cattivo. Ha detto che Galliani è un grandissimo dirigente che dovrebbe essere affiancato nella parte sportiva – ha continuato -. Mi spiace non averlo visto stasera, l’avrei salutato con affetto come gli altri”.
Il nuovo anno – Dal 2016 Galliani ha poi spiegato che si aspetta “continuità”, e prima ancora il ritorno al gol di attaccanti come Bacca e Balotelli. “Bacca aveva un giorno di vacanza, era libero di andare a Siviglia. Ha dimostrato affetto ai suoi compagni con cui ha vinto competizioni importanti. Si cerca la polemica anche dove non c’è – ha spiegato Galliani riferendosi alle immagini dell’attaccante sul pullman della sua ex squadra prima della sfida di Champions -. Negli ultimi due anni di questi tempi aveva fatto 11 gol, quando compro un giocatore quello analizzo, non ho la sfera di cristallo. E’ un giocatore importante che tornerà a segnare come ha sempre fatto”.
Su Balotelli – Super Mario è tornato ad allenarsi in gruppo a meno di un mese dall’intervento per risolvere la pubalgia. “Vedremo se rientrerà questa domenica, se sarà con la Samp in Coppa Italia o a Frosinone. Ma dovrebbe rientrare sicuramente prima della pausa natalizia. Il mercato? Ora abbiamo 28 giocatori e Boateng in rampa di calcio. Deve uscire qualcuno perché non siamo nel rugby dove si gioca in 15″.
Sul vivaio rossonero – “E’ il nostro futuro, ci sta dando grandi soddisfazioni, abbiamo 5 giocatori che provengono dal vivaio,è la linfa vitale del club – aggiunge -. Trent’anni fa, quando siamo arrivati noi, c’erano 5 giocatori che venivano dal settore giovanile, ora, con le dovute proporzioni, stiamo ricreando questa grande tradizione. Quest’anno abbiamo portato ben 33 giocatori del nostro vivaio nelle varie nazionali”.
Fonte: SkySport
