Carruezzo (ag. Gnahoré): “Voleva solo il Napoli. Al Carpi per 2 motivi. Tutto sul suo trasferimento”

GnahorèNel momento in cui è arrivata la proposta del Napoli, sui suoi occhi è cascato un velo azzurro: da allora non ha voluto più valutare nessun’altra squadra”Gnahorè è così: un ragazzo schietto e deciso, che sa cosa vuole. Ed apprezza chi parla chiaro: “Un po’ per il fascino di Napoli e del Napoli, un po’ per l’insistenza della dirigenza, che lo ha fortemente cercato, ha subito detto sì a Giuntoli. A raccontare alla redazione di Areanapoli.it  il suo trasferimento è l’agente Eupremio Carruezzo :“Eddy tiene molto a certi aspetti ed è sicuro d’aver scelto un club che crede molto nelle sue possibilità. Avendo un contratto in scadenza, poteva scegliere dove andare ed ha optato subito per il Napoli. Ha voluto solo il Napoli”.

Come è nata la trattativa? Giuntoli non è nuovo a colpi del genere.

“A lui non sfugge niente, viene dalla gavetta, quella vera: è abituato a stare con le antenne dritte ed ha capito in anticipo, rispetto a tanti altri, che i campioni del futuro possono nascere anche in categorie inferiori. Gnahorè non è stato una scoperta: lo conosceva già, ne ha seguito attentamente i progressi e appena è nata la possibilità di prenderlo ha chiuso quanto prima l’operazione. E’ stato tutto molto diretto e veloce”.

È vero che la Juve aveva offerto di più, quasi il doppio?

“Sì, assolutamente. Il Napoli è riuscito a concludere l’affare a cifre inferiori (150.000 euro più 100.000 di bonus) grazie alla volontà del ragazzo che, ripeto, non ha voluto valutare nessun’altra destinazione: saputo dell’interessamento dei partenopei, ha smesso di vagliare altre piste, che si trattasse della Juventus come di altre squadre. Da quel momento ha visto solo azzurro”.

Qualcuno ha scomodato paragoni importanti. E’ davvero il nuovo Pogba?

“Le rispondo con un esempio che fa capire di che livello di giocare stiamo parlando. Da giovane ha giocato nel Manchester City e in quel periodo faceva parte della Selezione Under-18 del suo pese. In quella Francia, il centrocampo titolare era formato da Gnahorè, Kondogbia e Pogba. Lui giocava da mediano basso, ruolo che tuttora ricopre pur avendo un’ottima tecnica, ed era quotato alla pari dei due compagni di reparto”.

Cosa ne ha frenato l’ascesa?

“Nel calcio purtroppo ci vuole la giusta fortuna, gli infortuni possono condizionare in maniera importante la carriera. Eddy è stato sfortunato da questo punto di vista, ma si è ripreso alla grande. Ha dovuto aspettare qualche anno in più per emergere e trovare la giusta condizione, però una volta tornato in forma le sue doti sono subito emerse. I miei vecchi colleghi mi dicevano sempre che i piedi non invecchiano: se hai le qualità tecniche, queste non spariscono; l’infortunio può condizionare momentaneamente, ma le abilità rimangono”.

Non sarà a disposizione di Sarri prima di giugno 2017.

“La Serie A è un doppio salto di categoria, disputarla con il Napoli sarebbe triplo o addirittura quadruplo, perchè parliamo di una squadra di vertice. Come per tutti gli altri calciatori azzurri, anche per lui il piano è prospettico: farlo confrontare con la massima serie, dargli la possibilità di crescere fisicamente, trovare il ritmo e mostrare di che pasta è fatto. In estate faremo le opportune valutazioni, vedremo quanto di buono fatto fino a quel momento. La sua speranza, ovviamente, è di lavorare con Higuain e compagni, ma il prestito biennale è una buona soluzione per farlo maturare”.

Perchè Carpi? Come sta vivendo questi primi giorni di Serie A?

“E’ felicissimo. Essere approdato a Napoli è un sogno, non aveva la presunzione di far subito parte del gruppo perchè è un ragazzo e sa benissimo da dove viene e cosa deve fare, per poter ambire a certi livelli. Appena si è presentata la possibilità, abbiamo scelto Carpi senza indugi: è la soluzione ottimale, per piazza e per il momento che sta vivendo. E’ un periodo, questo, in cui gli emiliani sono in grossa ripresa; si profila un campionato interessante, si giocheranno la salvezza fino alla fine ed Eddy freme per dare un contributo. Non vede l’ora di dimostrare a se stesso, a noi ed anche al Napoli quello che sa fare”.

A Napoli siamo scaramantici: il suo approdo a Carpi ha “portato bene”, ha subito fermato l’Inter…

“Un bel primo impatto, non c’è dubbio. Scaramanzia a parte, una gara così impegnativa per la squadra di Castori è stata un buon modo per rompere il ghiaccio. Abbiamo chiuso l’operazione per il prestito in due giorni ed ha subito respirato un’aria importante, positiva, soprattutto un’aria battagliera: proprio ciò che cercavamo per esaltarlo. Il Carpi lotterà con tutti ed Eddy ci metterà del suo. E’ davvero molto felice, si sente immerso in una dimensione ottimale per le sue caratteristiche”.

Una precisazione doverosa: per quanti anni ha firmato con De Laurentiis?

“Per quattro anni. Speriamo sia l’inizio di una bella avventura insieme. Auspichiamo che la sua esperienza in Campania sia positiva e non dubitiamo che ciò accada. I presupposti per crescere ci sono tutti. E’ giovane, la qualità c’è e può solo migliorare. Sogniamo di vincere con il Napoli per molto tempo. Sono certo che potrà essere una delle liete sorprese del futuro del club azzurro”.

fonte – areanapoli

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