MARCO MARTONE, direttore ScrivoNapoli.it: “Quando una squadra gioca a calcio e l’altro all’anticalcio allora è normale assistere ad un match come Napoli-Carpi. È stato un pessimo spettacolo, gli azzurri non erano in grandissima condizione mentale ma giocare contro squadre così chiuse è difficile per tutti. Il Napoli ha controllato la partita per novanta minuti e, nonostante tutto, è riuscito a gestirla alla grande. Era una partita trabocchetto e bisognava stare attenti. Il rigore e il gol annullato a Callejon sono episodi clamorosi, spero sia stata solo una giornata sfortunata per l’arbitro Doveri. Grandi meriti ad Higuain perché quel pallone dagli 11 metri bruciava. Ho vissuto con grande ansia la partita col Carpi ed ora vivo con attesa febbrile la gara contro la Juventus, aperta a qualsiasi risultato sapendo che anche una sconfitta non cambierebbe le sorti del campionato. Spero sia una partita decisa solo sul campo e non con errori arbitrali. La pressione sarà identica per entrambe le squadre. Protagonisti? Mi auguro sia Reina l’uomo copertina. Bisogna bloccare i loro attaccanti che sicuramente creeranno occasioni da rete. Rizzoli è una garanzia sia per il Napoli che per la Juventus. “Polvere di Las Tunas” è il mio primo libro, un racconto tra me e la città di Las Tunas, capoluogo di una delle province più importanti di Cuba che, per casualità, è anche la città dove è nata mia moglie. È il tributo alla mia seconda patria che conosco ormai da dieci anni. È un libro in cui si parla del mio rapporto con Las Tunas e in cui ci sono esperienze personali legate al mio passato ed anche al calcio. Lì Maradona è una sorta di totem ed è amato proprio come lo amiamo noi a Napoli. Il calcio sta emergendo anche a Cuba grazie alle tv”.
Fonte: Radio Punto Zero