Se era una partitissima in B (2-0, Camoranesi, Del Piero) figuriamoci quanto lo è adesso con in gioco mezzo scudetto; lo è stata anche l’anno scorso, il 24 maggio, con i giochi già fatti per la Juve (campione d’Italia) e ancora da fare per il Napoli (Champion’s League) anche se poi è andata come è andata.
La gara finì 3-1, con gli azzurri per la prima volta in gol allo Stadium. Juve in vantaggio con Pereyra al 13°, pari di David Lopez al 4° della ripresa lesto a riprendere la respinta di Buffon sul tiro dal dischetto di Insigne. Due paratissime di Buffon su Lopez e Hamsik prima dell’improvviso 2-1 di Sturaro al 77° nato da una bella azione personale. Napoli pericoloso con Gabbiadini ma bianconeri ancora in gol al 93° con Pepe su rigore concesso per una testata a palla lontana di Albiol a Morata che ebbe come conseguenza anche l’espulsione del difensore azzurro.
Inutile dire che la mente vola ai tempi di Maradona ed alla caduta di due tabù: la vittoria sia al San Paolo che a Torino.
Il 9 novembre 1986 l’1-3 che lanciò il Napoli verso il primo scudetto: Ferrario e Giordano ribaltarono il vantaggio di Laudrup prima del 3-1 di Volpecina al 90°. Più roboante ancora il 3-5 del 20 ottobre 1988. Il Napoli era una realtà consolidata e si portò sul 3-0 con Carnevale ed una doppietta di Careca. Stavolta furono i bianconeri a scuotersi e rimontarono con Galia e Zavarov. Careca per il 2-4, De Agostini su rigore ridiede speranze alla Signora che fu definitivamente trafitta da Renica.
Non sempre rose e fiori, più volte il Napoli a Torino ci ha lasciato le penne: due 4-1 (70/71 e 73/74), il 3-0 dell’ottobre‘82, Paolo Rossi e doppietta di Boniek. Sconfitte in zona Cesarini come l’1-0 del gennaio’91 firmato da Casiraghi all’87° e l’1-0 del 16 marzo 2008 con gol di Iaquinta all’88°. Quindi il 3-0 subito nell’aprile 2012; Bonucci, Caceres e Quagliarella.
Da registrare anche il gol vittoria di Marchisio per l’1-0 del marzo 2009 ed il rocambolesco 2-2, azzurri due volte avanti e due volte raggiunti (Maggio, Chiellini, Lucarelli, Matri) con cui si chiuse la stagione 2010-11.
Ottobre 2012, 2-0: dall’80° all’82°, Caceres ed un ancora sconosciuto Pogba chiusero un match incanalato verso lo 0-0. Arriviamo al 3-0 del novembre 2013; polemiche per il gol di Llorente al 2°, con l’attaccante spagnolo apparso in off-side al momento del tocco di Tevez. Quindi salirono in cattedra Buffon e Reina ma lo spagnolo nulla poté contro la punizione vincente di Pirlo. In gol anche Pogba, stop e tiro al volo, per il 3-0 finale.
L’ultima vittoria del Napoli risale al 1° novembre 2010 e fu, come nell’86, una rimonta. A Trezeguet e Giovinco risposero Hamsik (2) e Datolo per il 3-2 finale che fu il vero biglietto da visita di Mazzarri alla guida tecnica da sole due settimane.
Antonio Gagliardi