AMARCORD – Quell’1-3 del 9 novembre 1986 che lanciò il Napoli verso il primo scudetto

1986-juve-napoli-1-3Se era una partitissima in B (2-0, Camoranesi, Del Piero) figuriamoci quanto lo è adesso con in gioco mezzo scudetto; lo è stata anche l’anno scorso, il 24 maggio, con i giochi già fatti per la Juve (campione d’Italia) e ancora da fare per il Napoli (Champion’s League) anche se poi è andata come è andata.

La gara finì 3-1, con gli azzurri per la prima volta in gol allo Stadium. Juve in vantaggio con Pereyra al 13°, pari di David Lopez al 4° della ripresa lesto a riprendere la respinta di Buffon sul tiro dal dischetto di Insigne. Due paratissime di Buffon su Lopez e Hamsik prima dell’improvviso 2-1 di Sturaro al 77° nato da una bella azione personale. Napoli pericoloso con Gabbiadini ma bianconeri ancora in gol al 93° con Pepe su rigore concesso per una testata a palla lontana di Albiol a Morata che ebbe come conseguenza anche l’espulsione del difensore azzurro.

Inutile dire che la mente vola ai tempi di Maradona ed alla caduta di due tabù: la vittoria sia al San Paolo che a Torino.

Il 9 novembre 1986 l’1-3 che lanciò il Napoli verso il primo scudetto: Ferrario e Giordano ribaltarono il vantaggio di Laudrup prima del 3-1 di Volpecina al 90°. Più roboante ancora il 3-5 del 20 ottobre 1988. Il Napoli era una realtà consolidata e si portò sul 3-0 con Carnevale ed una doppietta di Careca. Stavolta furono i bianconeri a scuotersi e rimontarono con Galia e Zavarov. Careca per il 2-4, De Agostini su rigore ridiede speranze alla Signora che fu definitivamente trafitta da Renica.

Non sempre rose e fiori, più volte il Napoli a Torino ci ha lasciato le penne: due 4-1 (70/71 e 73/74), il 3-0 dell’ottobre‘82, Paolo Rossi e doppietta di Boniek. Sconfitte in zona Cesarini come l’1-0 del gennaio’91 firmato da Casiraghi all’87° e l’1-0 del 16 marzo 2008 con gol di Iaquinta all’88°. Quindi il 3-0 subito nell’aprile 2012; Bonucci, Caceres e Quagliarella.

Da registrare anche il gol vittoria di Marchisio per l’1-0 del marzo 2009 ed il rocambolesco 2-2, azzurri due volte avanti e due volte raggiunti (Maggio, Chiellini, Lucarelli, Matri)  con cui si chiuse la stagione 2010-11.

Ottobre 2012, 2-0: dall’80° all’82°, Caceres ed un ancora sconosciuto Pogba chiusero un match incanalato verso lo 0-0. Arriviamo al 3-0 del novembre 2013; polemiche per il gol di Llorente al 2°, con l’attaccante spagnolo apparso in off-side al momento del tocco di Tevez. Quindi salirono in cattedra Buffon e Reina ma lo spagnolo nulla poté contro la punizione vincente di Pirlo. In gol anche Pogba, stop e tiro al volo, per il 3-0 finale.

L’ultima vittoria del Napoli risale al 1° novembre 2010 e fu, come nell’86, una rimonta. A Trezeguet e Giovinco risposero Hamsik (2) e Datolo per il 3-2 finale che fu il vero biglietto da visita di Mazzarri alla guida tecnica da sole due settimane.

Antonio Gagliardi   

 

avatar dell'autore
Antonio Gagliardi
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui