Zazzaroni: “Napoli, i nervi, la forza, l’abitudine, l’ineluttabile”

zazzaroniIl giornalista Ivan Zazzaroni ha scritto il seguente editoriale per gqitalia.it: Certo, una guerra di nervi. Hanno ceduto per primi quelli di chi inseguiva; di chi otto mesi fa non era partito per giocarsi lo scudetto; di chi da settimane coltivava il grande sogno – credo che un sogno così non ritorni mai più; di chi a gennaio avrebbe potuto fare qualcosa di buono al mercato e non l’ha fatto; di chi ha mostrato il bel gioco temendo che qualcosa di esterno potesse prima o poi favorire il fuggitivo, la Juve dei quattro – ormai cinque – scudetti di fila.

Hanno ceduto soprattutto i nervi di Higuaìn, il migliore della A, il supercannoniere di un’altra dimensione che bollava sempre e che, leader riconosciuto, avrebbe dovuto dare l’esempio. Riprendere un avversario capace di conquistare 61 punti su 63 è la cosa più difficile del mondo, aumentano via via tensione, pressioni e sensibilità e allora, sì, che può nascere la più brutta prestazione della stagione.

La delusione dei napoletani è dunque giustificabile; la rabbia è figlia di quel senso di impotenza e ineluttabilità che accompagna sempre chi ha a che fare con i forti.

Il bersaglio è l’Arbitro, sono i precedenti, è Bonucci, uno dei simboli dei campioni d’Italia. Sul tema della differenza di trattamento la penso esattamente come Sconcerti: siamo cresciuti insieme e insieme ne abbiamo viste tante, talvolta troppe. Scrive oggi: “Se poi la domanda diventa perché al Napoli sì e alla Juve no, mi viene difficile seguirvi. Credo alla sudditanza psicologica degli arbitri, non credo ai complotti. Gli arbitri non hanno oggi né la forza, né il vantaggio di fare lobby. Quelli adatti alle grandi partite non sono più di 5 su quarantamila e quei cinque sono molto occupati a marcarsi a vicenda. Se va avanti uno, si ferma l’altro. A nessuno conviene avere contro la Juve, ma a nessuno conviene nemmeno avere il Napoli ostile. Una squadra, se è forte davvero, questo lo sa”.

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Tilde Schiavone
Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!
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