Perillo: “Il calcio non si può fare solo col mercato…”

DeLaurentisSarriSassuoloFRANCESCO PERILLO, docente di Gestione delle Risorse Umane all’Università Suor Orsola Benincasa a FUORI GARA su Radio Punto Zero: “Sento molto il calcio ma vengo da un’esperienza aziendale. Lo sport ha dato tanti input alle capacità manageriali. Quando insegno faccio sempre riferimento a cose provenienti dal mondo dello sport. Non sono un tecnico, la mia impressione è che Sarri ha deciso di puntare su una squadra di undici giocatori. In panchina si soffre da morire, è stato difficile per uno come Gabbiadini aspettare il suo momento. Un buon allenatore deve riuscire a tenere motivati tutti i suoi calciatori e Sarri ci è riuscito alla grande, soprattutto con calciatori che hanno giocato pochissimo. Il vero problema non è né Sarri né De Laurentiis, la verità è che il calcio non si può fare solo col mercato ma bisogna creare una scuola, un luogo di formazione per le nuove leve. Con un nuovo stadio la città di Napoli sarebbe paragonabile a Barcellona. Io, personalmente, eviterei le polemiche e gli alibi, perché se ci si lamenta scappano tutti e non ci sarebbe più futuro”.

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Tilde Schiavone
Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!
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