FRANCESCO PERILLO, docente di Gestione delle Risorse Umane all’Università Suor Orsola Benincasa a FUORI GARA su Radio Punto Zero: “Sento molto il calcio ma vengo da un’esperienza aziendale. Lo sport ha dato tanti input alle capacità manageriali. Quando insegno faccio sempre riferimento a cose provenienti dal mondo dello sport. Non sono un tecnico, la mia impressione è che Sarri ha deciso di puntare su una squadra di undici giocatori. In panchina si soffre da morire, è stato difficile per uno come Gabbiadini aspettare il suo momento. Un buon allenatore deve riuscire a tenere motivati tutti i suoi calciatori e Sarri ci è riuscito alla grande, soprattutto con calciatori che hanno giocato pochissimo. Il vero problema non è né Sarri né De Laurentiis, la verità è che il calcio non si può fare solo col mercato ma bisogna creare una scuola, un luogo di formazione per le nuove leve. Con un nuovo stadio la città di Napoli sarebbe paragonabile a Barcellona. Io, personalmente, eviterei le polemiche e gli alibi, perché se ci si lamenta scappano tutti e non ci sarebbe più futuro”.