In dirittura d’arrivo l’epilogo della Serie B, campionato che a 90’ dalla fine non ha ancora archiviato scenari e verdetti definitivi. Se la bagarre spareggi coinvolge i due poli della classifica, in vetta hanno già festeggiato la promozione aritmetica Crotone e Cagliari coinvolte piuttosto nella leadership finale. Il prestigio della vittoria del torneo, combattuto per una stagione intera tra le due rivali al vertice, registra il sorpasso dei sardi dopo la 41.a giornata: Salamon, Giannetti e Sau stendono la Salernitana al Sant’Elia nel 3-0 che vale il comando della classifica. Già, perché il contemporaneo stop del Crotone a Trapani con lo stesso risultato (Perticone, Scognamiglio e De Cenco) costa caro a Juric, affamato del primo trionfo in categoria di una squadra calabrese. Tuttavia solo un punto separa le candidate al titolo della Serie B prima dell’ultima giornata.
Lotta playoff – Detto del Trapani, reduce dal 15.esimo risultato utile (record in stagione) che vale il quarto posto, attorno ai siciliani si spostano le gerarchie nella griglia playoff. In primis il Pescara conferma il preziosissimo terzo posto espugnando 5-2 il Braglia di Modena: Bentivoglio e Luppi rispondono a Caprari e Benali, poi un doppio Lapadula (26 gol in stagione) e Memushaj fanno volare Oddo con l’ottava vittoria nelle ultime 9 gare. Anche il Bari raggiunge aritmeticamente gli spareggi promozione rischiando la beffa a Brescia: contro un avversario privo di stimoli e ridotto in inferiorità numerica, il 3-2 finale giunge al 93’ con il rigore di Rosina per la doppietta personale intervallata da Puscas. Di particolare interesse lo scontro diretto al Manuzzi tra Cesena e Novara, un autentico spareggio per staccare un pass per la post-season: la spuntano i romagnoli con l’acuto di Ragusa, rete che esalta i romagnoli e complica decisamente la marcia della squadra di Baroni. Niente di più vero, poiché il contemporaneo 4-0 dell’Entella all’Avellino costa il sorpasso nel gruppo playoff: Staiti, Masucci, Palermo e Sini alimentano la favola tutta ligure.
Rivoluzione in coda – Decisamente agitata pure la seconda metà della classifica, dove la salvezza resta l’unico obiettivo ambito dalle pericolanti. Archiviato il successo della Pro Vercelli nell’anticipo, il Vicenza dovrà attendere l’aritmetica: bastava un punto al Francioni, invece il 2-1 del Latina firmato da Paponi e Olivera vanifica il guizzo di Signori e rivitalizza la speranze laziali. Entusiasmo che non manca nemmeno al Lanciano dopo i 3 punti restituiti dalla Corte Federale, ma l’1-1 strappato dalla Ternana al 95’ suona come una beffa: apre Marilungo, pareggia Valjent a tempo scaduto. Cadono Modena e Salernitana, distanti solo una lunghezza dal Livorno che torna clamorosamente a sperare: il 3-1 ad Ascoli dettato da un doppio Aramu e Vantaggiato regalerà gli ultimi 90’ ad altissima tensione.Fonte: SkySport
