“Non è stata una decisione facile ma credo in quanto è stato fatto. Questa è l’era dei superclub e non posso negarlo, ho bisogno d’aiuto. E’ importante che l’Inter cresca e che possa sostenersi”: lo ha detto il presidente dell’Inter Erick Thohir, al canale tematico del club, dopo la conferenza stampa di annuncio della cessione della maggioranza (68,5 percento) della società nerazzurra al Suning Commerce Group.
“Non è vero che venderò anche il restante 30%, però, ancora una volta, la gente può dire quello che vuole”. Il presidente dell’Inter Erick Thohir, smentisce che Suning entrerà in possesso del 100 per cento del club. Anche nei mesi scorsi, però, il presidente nerazzurro aveva smentito a più riprese di voler cedere la maggioranza del club, salvo poi vendere al colosso cinese. “Io resto, credo nel progetto – aggiunge – stiamo lavorando insieme alla dirigenza, abbiamo appena siglato una partnership importante. Vogliamo costruire qualcosa insieme”.
Thohir vuole rispondere anche alle preoccupazioni di chi teme che l’Inter perda la propria identità di club italiano e milanese, e che sia in arrivo una nuova rivoluzione nel management: “La dirigenza e il progetto non cambieranno, c’è un piano quinquennale. Tuttavia, quel che cambierà sarà un aumento di tifosi in Cina, la presenza dell’Inter in Cina e in Asia che sarà sempre più forte. Come ho detto prima, il nucleo dei nostri tifosi rimarrà in Italia, sono loro che vengono allo stadio, che ci sostengono, che accompagnano l’Inter con la loro pazienza”.
Fonte: SkySport