A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Angelo Gregucci, allenatore
“Dobbiamo cambiare mentalità perché abbiamo osannato tutti la Nazionale di Conte per la sua grinta e la sua determinazione, ma esiste un protocollo standard che è uguale per tutti secondo cui un calciatore è bravo solo se sa fare le due fasi di gioco.
Ricordo i primi giorni di ritiro di Sarri, in una metà campo di gioco si provava un modulo e nell’altra metà campo un modulo diverso, per cui il sistema di gioco non è determinante, conta l’intensità. Sarri vuole controllare la partita e il gioco ed è per questo che contano le qualità e non il sistema di gioco. Il Belgio di Mertens per esempio ha grandissimo talento, ma non è una squadra ed è per questo che ha perso, sono i principi a fare la differenza e Sarri è un allenatore moderno”.
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